Lavorare su se stessi: il modo migliore per raggiungere i propri obiettivi

Lavorare su se stessi: il modo migliore per raggiungere i propri obiettivi

Lavorare su se stessi? Ecco come fare.

Lavorare su se stessi

Lavorare su se stessi è un atteggiamento positivo che favorisce una crescita continua, si può anche definire come l’opposto di odiare se stessi. In questo caso, infatti, non prevale l’idea che, siccome dobbiamo ancora molto imparare siamo meno rispetto a un altro, ma proprio queste nostre “mancanze” sono lo stimolo per andare avanti con grinta e colmare i nostri limiti.

Se vuoi qualche consiglio per sapere come lavorare su se stessi in modo efficace in questo articolo li troverai sicuramente.

“Andare sulla luna, non è poi così lontano. Il viaggio più lontano è quello all’interno di noi stessi.”

Anaïs Nin

Lavorare su se stessi da vantaggi di una crescita continua

Lavorare su se stessi

Avere l’idea che qualche aspetto della propria vita andrebbe modificato radicalmente o solo limato non è qualcosa che deve minare la nostra autostima, anzi, dovrebbe essere uno sprono per migliorare

Quando si parla di lavorare su se stessi ci si può riferire:

  • ad aspetti del nostro carattere che vogliamo modificare, come un’eccessiva timidezza;
  • a obiettivi da raggiungere ad esempio la laurea, un corso di specializzazione o un avanzamento di carriera sul lavoro. 

Un atteggiamento proattivo in questo senso ti potrebbe aiutare anche in altri ambiti della tua vita: una volta che impari a lavorare su te stesso vedrai come è più facile migliorare in tutto e capirai che non possiamo mai dire che siamo arrivati perché c’è sempre da apprendere.

Consiglio

Che cosa comporterebbe diventare soprannaturali: Cosa succederebbe se potessimo sintonizzarci su frequenze che vanno al di |à del nostro mondo materiale cambiare la chimica del cervello per accedere a livelli dì consapevolezza trascendentale, creare un nuovo futuro e modificare l’assetto biologico per favorire una profonda guarigione? È proprio ciò che il Dr. Joe Dispenza offre in questo libro all’avanguardia: “Diventa supernatural. Come fanno le persone comuni a realizzare cose straordinarie“. Ti lascio qui sotto un piccolo estratto Kindle :

Qual è il vero significato di lavorare su se stessi

Lavorare su se stessi

La locuzione lavorare su se stessi unisce il verbo lavorare, che spesso usiamo per riferirci a un impegno fisico ma può definire anche un’attività mentale, e se stessi cioè il nostro inconscio.

Lavorare su se stessi, quindi, può aprire apre infinite porte: quando cominciamo l’esplorazione del nostro io interiore, infatti, non conosciamo con esattezza la meta che raggiungeremo. Certamente alla base di tutto c’è una motivazione ma quando intraprendiamo il cammino che ci porta a fare un viaggio dentro di noi potremmo scoprire di aver raggiunto delle mete che non ci aspettavamo o di avere delle mancanze di cui non ci rendevamo conto.

Ti faccio un esempio, se decidi di investire più energie su una passione che avevi da giovane mettendo in secondo piano il tuo lavoro, prendendoti un periodo di ferie o un’aspettativa, potresti scoprire che la tua vera vocazione in realtà è ciò che stai facendo e non un interesse che avevi più di 10 anni fa; così potrai ributtarti a capofitto sul tuo impiego attuale cercando di migliorarmi e fare carriera in questo ambito. Come vedi, lavorare su se stessi ha sempre dei vantaggi, è qualcosa che si oppone all’immobilità, che tiene la mente attiva e pronta ai cambiamenti.

“Se vuoi essere felice per un giorno, dai una festa.

Per due settimane fai un viaggio.

Per la vita trova un traguardo da raggiungere.”

Frank Tibolt

Consigli utili per lavorare su se stessi

Lavorare su se stessi

Per lavorare su se stessi in modo efficace è importante seguire i giusti step altrimenti si potrebbe andare incontro ì ripetuti fallimenti e quindi scoraggiarsi.

I miei consigli in questo senso sono:

  • non volere tutto e subito, il cambiamento ha bisogno di tempo, così sarà anche più radicato in te;
  • impara a fare un’analisi interiore che ti permetterà di capire dove vuoi arrivare e a che punto ti trovi del tuo cammino;
  • apri la mente e cogli tutte le possibilità che ti si presentano senza paura e con un po’ di incoscienza.

Conclusione

Conclusione

Come hai potuto vedere lavorare su se stessi è senza dubbio una competenza necessaria per la tua crescita personale, che dovremmo avere tutti per rendere la vita un po’ più come la desideriamo, quindi che aspetti? Provaci anche tu. Inizia il tuo percorso, definisci gli obiettivi, non avere paura . esplora, e trova il senso della tua vita !

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Odiare se stessi: cosa fare quando ci si sente sbagliati?

Odiare se stessi: cosa fare quando ci si sente sbagliati?

Perchè odiare se stessi?

odiare se stessi

Odiare se stessi si può definire come uno stato d’animo opposto all’amare se stessi. Si detesta ogni porzione del corpo sia per come appare ma anche dal punto di vista caratteriale. Si ha un’avversione forte verso i propri atteggiamenti, ci si oppone al personale modo di essere ma anche a delle caratteristiche che descrivono un gruppo sociale, come il colore della pelle, l’orientamento sessuale o le tradizioni della famiglia a cui si appartiene. Odiare se stessi è una problematica da non sottovalutare, ma da affrontare e risolvere in modo proficuo per migliorare la propria vita.

“Si odiano gli altri perché si odia sé stessi.”

Cesare Pavese

Cosa porta a odiare se stessi?

odiare se stessi

Molto spesso odiare se stessi dipende da stimoli esterni percepiti in modo estremo. Questi possono venire dalla medesima famiglia ma, più spesso, sono canoni stabiliti dalla società intera che ci arrivano tramite i mass media, come la televisione ma anche la stampa e internet.

Sono anche le persone che ci circondano che possono plasmare le nostre menti, si parla di: amici, compagni di scuola o colleghi di lavoro. Sentirsi biasimare per il carattere, ad esempio per una timidezza accentuata, o per l’aspetto fisico, come qualche chilo di troppo, può essere la causa che ci induce a pensare che siamo sbagliati e innesca il meccanismo di odiare se stessi

È come una goccia che tutti i giorni cade sullo stesso punto, prima o poi inizierà a scalfire la superficie. Se quotidianamente sentiamo messaggi che ci portano verso un determinato modo di essere e vediamo che noi siamo differenti, prima o poi entrerà nella nostra mente l’idea che siamo sbagliati.

“È uno de’ vantaggi di questo mondo, quello di poter odiare ed esser odiati, senza conoscersi.”

Alessandro Manzoni

Odiare se stessi.. ma chi sono i più colpiti?

Odiare se stessi

Odiare se stessi è un atteggiamento che spesso nasce durante l’adolescenza quando il corpo e la mentalità iniziano a cambiare, ci si interessa di più dei rapporti con gli altri e anche delle opinioni degli amici, questi due fattori possono indurre a rifiutare il modo in cui si è. Se tale conflitto rimane irrisolto il disprezzo verso se stessi si può trascinare per tutta la vita.

Odiare se stessi è un modo di pensare che appare più di sovente in persone che hanno una scarsa autostima, che credono poco nelle proprie possibilità e che spesso sono depresse. Soggetti apatici e poco motivati possono più facilmente non piacersi e, allo stesso modo, non cercare alcuna soluzione a questo stato mentale tormentato.

Consiglio

Come avrai intuito buona parte del discorso è dentro di te, aumentare la tua autostima sarà quindi il primo passo per non odiarti. Ti suggerisco a tal proposito “I sei pilastri dell’autostima” di Nathaniel Branden. Si tratta del risultato di una vita di pratica clinica e di ricerche. Il libro dimostra l’importanza della stima di sé per la nostra salute psicologica, i successi personali, la felicità e le relazioni positive. Branden definisce i sei pilastri dell’autostima, quali il vivere consapevolmente, l’accettazione, la responsabilità e la sicurezza di sé, il porsi degli scopi e l’integrità personale.

Accettarsi è la soluzione

Odiare se stessi

La soluzione all’odiare se stessi è quella di accettarsi, credere in se stessi. Sembrerebbe una frase fatta, quasi un’utopia ma è davvero questa l’unica cura efficace. 

Il tormento interiore aumenta se si giunge all’idea di odiare se stessi perché non si rispettano i canoni imposti dall’esterno provenienti da un modo di pensare che tutti ritengono normale. Infatti molto spesso è impossibile essere come ci vogliono gli altri, per l’aspetto estetico si potrebbe usare la chirurgia plastica, ma questa è costosa e ha dei limiti. Per quanto riguarda il carattere, invece, si può fare ben poco, si può provare a smussare qualche angolo, ma non ci si può stravolgere completamente. 

Ciò permette di capire che la strada da percorrere per amare se stessi è accettarsi, non fossilizzarsi sui chili di troppo, sull’asimmetria delle orecchie, su un po’ di cellulite, ma esprimere ciò che davvero si avverte dentro, valorizzando i propri pregi e non disprezzando eccessivamente i difetti.

Conclusione

Conclusione

L’odiare se stessi come abbiamo visto è fortemente legato oltre che da noi stessi dalle persone che ci circondano, che ci giudicano e talvolta ci tediano con i loro problemi. Nella tua crescita personale, devi sempre far molta attenzione a cosa ti arriva da dentro, molto l’essenziale è invisibile agli occhi. Credere in noi stessi è fondamentale, cambia completamente il tuo punto di vista e questo fa aumentare fortemente la tua autostima.

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Essere se stessi: il bello di mostrare a tutti come si è davvero

Essere se stessi: il bello di mostrare a tutti come si è davvero

Essere se stessi per tracciare il proprio percorso

essere se stessi

Sono sicuro che spesso ti è capitato di pensare: “sarebbe bello poter essere se stessi senza nascondersi”. Infatti molte volte mettiamo in secondo piano la nostra personalità e cerchiamo di apparire come ci vorrebbero gli altri, oppure ci sforziamo di imitare chi abbiamo davanti per farci accettare e non ricevere delusioni. Il problema, in questo caso, potrebbe essere una mancanza di fiducia nelle proprie capacità o qualche conflitto irrisolto dentro di noi. Continua nella lettura di questo articolo per capire come essere se stessi e apprezzare i vantaggi che derivano da ciò.

“Sii te stesso; tutti gli altri sono già stati presi.”

Oscar Wilde

NON essere se stessi attiva dei meccanismi

essere se stessi

Ci sono moltissime situazioni in cui mettiamo davanti a noi una corazza, le motivazioni sono varie, alcune di queste sono:

  • apparire al meglio
  • nascondere i piccoli difetti che abbiamo
  • farsi accettare
  • spiccare in mezzo al gruppo.

Alla base di tutti questi pretesti c’è il fatto che non si crede in ciò che si è, ci si vergogna di qualche aspetto del carattere che si possiede o si pensa che i propri pensieri non siano popolari. Quindi si evita di essere se stessi e si recita una parte, facendo finta di essere qualcun altro. 

Portare avanti questa pantomima ha due difetti principali:

  • stanca e stressa, soprattutto se si deve avere a che fare con delle persone per molto tempo; fingere di essere differenti toglie molte energie che potrebbero essere impiegate in un altro modo;
  • induce a sbagliare, è più facile commettere degli errori quando si sta agendo su un campo che no è proprio, perché non lo si conosce a fondo e c’è il rischio di fare brutte figure ed essere screditati.

Ti faccio un esempio per farti capire meglio: conosci dei nuovi amici e vorresti integrarti nella loro compagnia perché sono tutte persone simpatiche. La maggior parte di loro è solita andare a fare passeggiate in montagna la domenica ma tu non ami tanto questa pratica sportiva. Decidi comunque di fingere di essere un amante del trekking per accaparrarti le loro simpatie. In questo modo ti ritroverai a parlare sovente di tale tematica, non conoscendo minimamente questo campo, inoltre dovrai accompagnarli nelle loro uscite con la conseguenza di doverti comprare l’attrezzatura adatta e rischiare anche qualche piccolo infortunio, visto che non sei esperto della disciplina.

“Il tuo tempo è limitato, quindi non sprecarlo vivendo la vita di qualcun altro.”

Steve Jobs

Essere se stessi dà più valore alle tue idee

essere se stessi

Essere se stessi, rispetto a nascondersi dietro una maschera, ha molti più vantaggi. Magari all’inizio, se hai una personalità piuttosto particolare, riceverai qualche domanda in più da parte dei tuoi interlocutori ma, alla lunga, scoprirai che questa è l’arma vincente.

I vantaggi di essere se stessi sono:

  • non doverti nascondere dietro a bugie che a volte creano solo una reazione a catena da cui è difficile tirarsi fuori;
  • trovare qualcuno che la pensa come te, infatti se non palesi le tue idee non saprai mai se effettivamente qualcuno le condivide;
  • mostrare una personalità forte che viene apprezzata di più rispetto a un atteggiamento conformista e remissivo.
Consiglio

Un testo che ti può aiutare ad approfondire quanto trovato in questo articolo è sicuramente il libro “Essere se stessi” di OSHO. Dagli insegnamenti di Osho un ennesimo invito alla consapevolezza, alla responsabilità e alla ricerca del Sé, per uscire dal sonno che annebbia la nostra coscienza e sentire che ogni istante è il migliore e ogni rosa la più bella. Con lo stile visionario e al tempo leggero, a tratti persino ironico, che lo caratterizza, il Maestro ci introduce con semplicità al mistero della vita e della sua intrinseca contraddittorietà. Ti lascio qui sotto un estratto Kindle :

3 riflessioni da cui prendere spunto per far emergere la tua personalità

essere se stessi

Adesso che hai capito perché è un vantaggio essere se stessi e puntare sulle proprie idee ti do qualche spunto che sicuramente ti indurrà a riflettere e decidere di mostrarti a tutti per quello che sei:

  1. non si può piacere a tutti, anche le rockstar più famose al mondo hanno dei detrattori che le criticano in quanto non le apprezzano o semplicemente vogliono opporsi alla massa;
  2. essere diversi vuol dire essere unici e questa è una qualità da mettere in luce, non da nascondere. Se fossimo tutti uguali, con le stesse idee e la medesima personalità non ci sarebbe nessuna innovazione;
  3. far conoscere al mondo chi sei veramente ti porterà a un’ammirazione sincera da parte degli altri e questo aumenterà la tua autostima e ti farà essere orgoglioso della tua vita.

Conclusione

Conclusione

Essere se stessi è tutt’altro che scontato e banale. Come avrai intuito dalla lettura, e probabilmente già era nella tua consapevolezza, in molti scenari della vita di tutti i giorni tendiamo ad indossare una maschera. Il giudizio altrui è fortemente parte del problema. Detto questo, esser te stessi ha moltissimi lati positivi come avrai intuito, uno fra tutto l’aumento della propria fiducia in se stessi, l’aumento esponenziale della propria autostima. Quindi cerca il più delle volte di esser te stesso e vedrai che la tua vita sarà indirizzata al trovare il senso della tua vita.

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Ritrovare se stessi per avere successo nella vita

Ritrovare se stessi per avere successo nella vita

Ritrovare se stessi: una nuova partenza

Ritrovare se stessi

Ritrovare se stessi, dopo un periodo in cui la vita ti ha dato varie delusioni, è ciò che occorre fare per centrarti di nuovo sui tuoi obiettivi. Non è sempre semplice trovare la propria strada e prefigurarsi un traguardo da raggiungere ma io ti darò i giusti consigli. Leggendo questo articolo potrai renderti conto quando c’è bisogno di ritrovare se stessi e mettere in pratica gli accorgimenti giusti per raggiungere il successo.

«La forza interiore è la protezione più potente che hai. Non aver paura di assumerti la responsabilità della tua felicità».

DALAI LAMA

Quando capisci di aver perso la tua strada

Ritrovare se stessi

Smarrire la propria strada può succedere a tutti. Sto parlando di avere un periodo della vita in cui più niente ti dà stimoli e ti senti perso perché non sai dove rivolgere le tue energie. In questi momenti non sai cosa fare e, dopo aver ricevuto varie porte in faccia o delusioni, la tua autostima cala improvvisamente.

Ritrovare se stessi a questo punto è d’obbligo ma prima bisogna intuire se stai vivendo un periodo di stallo o solo una giornata no. Per capirlo puoi rispondere a queste domande:

  • mi sveglio ogni giorno con qualcosa da fare in mente?
  • Ho un grande sogno o un obiettivo nella vita?
  • Immagino già come sarà la mia vita tra 3 anni?

Se sei stato molto indeciso sulle risposte allora vuol dire che non hai ben chiara la tua strada. 

Consiglio

Un grande e potente classico “Il potere di Adesso: Una guida all’illuminazione spirituale” di Eckhart Tolle .Un viaggio stimolante e straordinario alla scoperta del potere di adesso, per scoprire che possiamo trovare la via d’uscita al dolore lasciandoci andare al presente, senza più restare ancorati al passato o proiettati verso le preoccupazioni sul futuro. Qui sotto trovi l’anteprima Kindle :

L’importanza di avere un obiettivo

Ritrovare se stessi

Occorre avere dei punti fissi all’orizzonte che guidano la nostra vita e le scelte quotidiane. Se manca questa bussola che ci guida, allora stiamo andando alla deriva sprecando il nostro tempo. In questa situazione devi essere lungimirante e mettere in pratica delle strategie per ritrovare se stessi, come ti spiegherò nel prossimo paragrafo. 

Devi comprendere l’importanza di avere dei punti fissi nella tua vita che ti aiuteranno a ritrovare se stessi. Senza un obiettivo non si va da nessuna parte. Di solito, prima di indossare le scarpe e uscire in strada sai già quello che vorresti fare: visitare un negozio, fare la spesa, andare al parco, portare fuori il cane, allenarti, ecc. Se uscissi senza una meta potresti stare in giro per un tempo indefinito, dimenticandoti di impegni più importanti e poi torneresti a casa senza aver concluso niente: ti sentirai vuoto, inutile e con poche energie.

«Chi dice che è impossibile non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo» .


ALBERT EINSTEIN

Come ritrovare se stessi

Ritrovare se stessi

Come prima cosa, per ritrovare se stessi, bisogna lasciarsi alle spalle il passato. A volte ti senti perso proprio perché non ti piace più la vita che vivi, il tuo lavoro ti ha stufato e non trovi alcuno stimolo in ciò che ti circonda: non capisci il senso della tua vita. Quindi prenditi una pausa, libera la mente dai doveri e fai solo quello che ti piace. Dedica uno o due giorni a ciò che ti fa stare bene: leggere, guardare film, viaggiare, ecc. In questo modo la tua mente sarà riposata e più propensa a focalizzarsi per ritrovare se stessi

Quando ti senti pronto inizia il tuo viaggio dentro te, non è facile fare un’introspezione, cioè un’analisi del proprio io, in modo oggettivo. Per questo si possono sfruttare alcune tecniche come la meditazione o il confronto con un’altra persona, questi sono solo degli input che ti aprono le porte verso il tuo inconscio.

Per ritrovare se stessi non ci vuole un numero di giorni prestabilito ognuno saprà quando si troverà di nuovo focalizzato sui propri obiettivi e sui successi che vuole conseguire, l’importante è analizzarsi spesso e ricercare la propria strada senza arrendersi mai.

Conclusione

Conclusione

Ritrovare se stessi è una missione, personale, che ti porterà a ritrovare la tua fiducia, aumentare la tua autostima. Questo ti farà capire il senso della tua vita. Ripartendo sarai più forte di prima, pronto ad affrontare le nuove sfide che la vita di proporrà . Non procrastinare, inizia il tuo nuovo cammino.

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Amare se stessi è il punto di partenza

Amare se stessi è il punto di partenza

Amare se stessi prima di tutto.

Amare se stessi

Amare se stessi è il punto di partenza per essere più comunicativi verso gli altri, per farsi apprezzare e far sì che la propria vita sia migliore. Si tratta di un modo per valorizzarsi, cosa che dovremmo fare tutti per stare meglio con noi stessi, aumentando esponenzialmente la fiducia in noi stessi. Se vuoi scoprire come amare se stessi non indugiare e continua nella lettura di questo articolo. 

Amare se stessi è l’inizio di una storia d’amore lunga tutta una vita.

OSCAR WILDE

Amare se stessi è un sentimento davvero nobile

Amare se stessi

Con gli amici, i colleghi di lavoro e anche con il nostro partner trascorriamo un tempo che è infinitesimale rispetto a quello che passiamo con noi stessi. Devi renderti conto di questo per capire l’importanza di amare se stessi. Se dovessi passare necessariamente tutte le ore di lavoro con un vicino di scrivania che odi, che non stimi e ritieni irritante, la tua vita subirebbe uno stop. Non ti impegneresti più, non cercheresti di migliorarti e ti chiuderesti al rapporto con gli altri. Proprio questo succede quando si decide di non amare se stessi e questo interrompe la tua crescita personale.

Se l’odio e il disprezzo sono gli unici sentimenti che proviamo verso di noi questo ci porterà essenzialmente a non fare più niente di produttivo, tanto sappiamo con certezza che falliremo e che le cose andranno male. Sono proprio questi, però, i pensieri che devi rifuggire.

Più ti piaci, meno sei come qualcun altro, che è ciò che ti rende unico.

WALT DISNEY

Come cambia la visione che gli altri hanno di noi quando amiamo noi stessi

Amare se stessi

Amare se stessi in prima istanza fa bene a noi, elimina le preoccupazioni e ci permette di affrontare con più serenità gli ostacoli della vita. Pensieri disfattisti e critici, che tendono a demolire qualunque idea di cambiamento, non servono inoltre mettono a rischio la fiducia in noi stessi!

Evita di dire:

  • non ce la farò mai;
  • io non ne sono capace;
  • i miei difetti prevalgono sui miei pregi;
  • gli altri sono meglio di me.

Questi sono solo alcuni dei pensieri ricorrenti che vanno contro l’amare se stessi, quando ci vogliamo bene, invece, ci facciamo coraggio. Alimentiamo la speranza nei nostri tentativi, ci tiriamo su con frasi motivanti e ci diamo fiducia ed aumentiamo la nostra autostima 😎

Provando a essere più positivo vedrai che anche il rapporto con gli altri si modifica. Questo accade perché vedranno una persona focalizzata che crede nelle proprie potenzialità, che sa dare fiducia a se stessa e quindi la crea pure negli altri.

Amare se stessi è un sentimento forte che si vede dall’esterno e contagia anche gli altri, è un’ondata di buon umore che tutti cercano. Agendo in questo modo attirerai persone positive e riuscirai a essere un punto di riferimento per gli altri che ti prenderanno come modello.

Consiglio

Ti suggerisco questo testo “Amati per amare” di Daniele Di Benedetti dove spiega perché la parola “Amore” sia tanto inflazionata quanto fraintesa. Sì, perché l’amore non è solo quello che si vive in coppia, romantico, o il sentimento che proviamo nei confronti di parenti e amici. L’amore è, un modo di vivere: è il frutto più succoso dell’evoluzione interiore, un frutto che possiamo mordere ogni volta che ci apriamo totalmente alla vita. Ti lascio qui sotto l’estratto del Libro .

Alcuni consigli per imparare ad amarsi

Amare se stessi

Per imparare ad amare se stessi bisogna darsi delle regole e seguirle. All’inizio, se non sei abituato, ti rimarrà difficoltoso quindi il mio consiglio è appuntarle sull’agenda o su un post it così da tenerle sempre davanti agli occhi quanto un pensiero di biasimo o di sfiducia nascono nella tua mente.

  • Non criticarti ma accettati, ci sono alcuni aspetti della tua personalità che, anche se non ti piacciono, non puoi cambiare quindi cerca di prenderli così come sono e, anzi, valorizzali;
  • non avere preconcetti su di te, se una situazione non è andata come volevi non è detto che le cose andranno sempre così in futuro;
  • chiedi aiuto, mostrare i tuoi sentimenti crea empatia negli altri. Le persone che ti circondano avranno una maggior considerazione di te se creerai con loro rapporti autentici e non ti sforzerai a mostrarti diversamente da quello che sei;
  • premiati quando fai qualcosa che ti dà soddisfazione, non va bene solo punirsi e bistrattarsi è opportuno riconoscere i propri meriti.

Conclusione

Conclusione

Non essere troppo cattivo con te stesso, sbagliare capita a tutti. Amare se stessi significa anche perdonarsi e non buttarsi troppo a terra dopo un passo falso. Lavora sul coltivare questo profondo e potentissimo strumento per aumentare la fiducia in te stesso e conseguentemente la tua autostima !

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