L’uomo di Taured – Una storia misteriosa tra (tanti) punti interrogativi
Pubblicato il Maggio 25, 2022
Taured

Mio caro lettore, oggi voglio raccontarti una storia. È la storia di Taured, o per meglio dire, del passeggero di Taured, un uomo che ha rivoluzionato il concetto di identità.

Siamo nel 1954, Tokyo. L’Aeroporto è gremito di persone quando un giovane dall’aspetto caucasico si avvicina al controllo passaporti. Tuttavia, gli impiegati aeroportuali si rendono subito conto di un fatto molto curioso: la sua nazione di provenienza, Taured, non esiste. Sebbene i documenti sembrino in regola, il misterioso individuo viene scortato e interrogato dai poliziotti, i quali sospettano di trovarsi al cospetto di un furbo (e pericoloso) criminale internazionale. L’imputato assicura di provenire da un Paese realmente esistente e, indicando con la mano la cartina dell’Aeroporto, attira l’attenzione degli agenti sul Principato di Andorra – tra Spagna e Francia. E in effetti, la lingua madre del misterioso passeggero di Taured si rivela essere, per l’appunto, il francese.

A sua volta perplesso, il misterioso individuo conferma di non aver mai sentito parlare del Principato di Andorra, ribadendo ancora una volta che la sua nazione di provenienza fosse esistente da oltre un millennio.

Inspiegabile, non è vero?

L’uomo di Taured – Una storia dal finale mozzafiato

Taured

L’interrogatorio tiene gli agenti di polizia con il fiato sospeso. Dopo esser risaliti al nome dell’azienda per cui il passeggero dichiara di lavorare, devono ammettere di vagare nel buio: non c’è alcuna traccia di Taured, né su Internet né su mappa cartacea. E così, confiscando i documenti del misterioso passeggero e scortandolo in un hotel sotto custodia, gli impongono di restare in camera fino a quando non avrebbero accertato la validità della sua testimonianza. Due agenti di scorta vengono posti ai lati della porta d’ingresso – l’unico punto di entrata/uscita considerando che la camera è all’ultimo piano di un albergo senza balconi.

Al mattino, dell’uomo di Taured non c’è più traccia. Per giunta, tutti i suoi documenti personali sono spariti nel nulla, come per magia. I poliziotti diramano le immagini del passeggero misterioso e danno il via a una vera e propria caccia all’uomo.

Quando la realtà incontra la finzione

Taured

A distanza di anni (29 luglio 1960), il Parlamento britannico richiama l’attenzione della giunta sull’inefficacia dei passaporti di sicurezza, citando il caso di John Alan Zegrus – sotto processo in Giappone per aver viaggiato il mondo con un passaporto scritto in una lingua inventata, nonché rilasciato da uno stato fittizio.

E così, la storia dell’uomo di Taured alias John Alan Zegrus è trascritta nero su bianco sui registri legali nipponici. Quando il passeggero venne chiamato a giudizio nel 1959 con l’accusa di false generalità e truffa aggravata, fu condannato a scontare un anno di prigione. Tuttavia, preso dalla foga, l’imputato tentò il suicidio dinanzi alla corte tagliandosi le vene con frammenti di vetro tenuti nascosti in bocca. Venne dunque scortato presso il più vicino ospedale di Kyobashi, dove trascorse dieci giorni in riabilitazione.

Insomma, è lecito supporre che il fantomatico passeggero di Taured fosse semplicemente un truffatore particolarmente abile e creativo nella contraffazione di documenti!

Taured

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Ale firma

Ale

Curioso, scrittore, viaggiatore ed avido lettore di cose interessanti. Negli ultimi dieci anni ha sperimentato come imparare e pensare meglio. Non promette di avere tutte le risposte, solo un punto di partenza.

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