Biofeedback. Come funziona ?
Pubblicato il Ottobre 24, 2020
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Panoramica

Il biofeedback è una tecnica che puoi usare per imparare a controllare alcune funzioni del tuo corpo, come la frequenza cardiaca. Durante il biofeedback, sei collegato a sensori elettrici che ti aiutano a ricevere informazioni sul tuo corpo.

Questo feedback ti aiuta a fare sottili cambiamenti nel tuo corpo, come rilassare alcuni muscoli oppure ti permette di ridurre un dolore dal quale potresti essere afflitto. In sostanza, il biofeedback ti dà la possibilità di praticare nuovi modi per controllare il tuo corpo, spesso per migliorare una condizione di salute o prestazioni fisiche.

Tipi di biofeedback

Il terapeuta potrebbe utilizzare una varietà di metodi di biofeedback a seconda dei problemi e degli obiettivi di salute. 

Biofeedback- Test

I tipi di biofeedback includono:

  • Onde cerebrali. Questo tipo utilizza sensori del cuoio capelluto per monitorare le onde cerebrali utilizzando un elettroencefalografo (EEG).
  • Respirazione. Durante il biofeedback respiratorio, vengono posizionate delle bande intorno all’addome e al torace per monitorare la frequenza respiratoria.
  • Frequenza cardiaca. Questo tipo utilizza sensori per dita o lobi delle orecchie con un dispositivo utilizzato per rilevare le variazioni del volume del sangue. Oppure i sensori vengono posizionati sul torace, sulla parte inferiore del busto o sui polsi utilizzano un elettrocardiografo (ECG) per misurare la frequenza cardiaca e le sue variazioni.
  • Contrazione muscolare. Questo tipo prevede il posizionamento di sensori sui muscoli scheletrici con un elettromiografo (EMG) per monitorare l’attività elettrica che provoca la contrazione muscolare.
  • Attività delle ghiandole sudoripare. I sensori collegati alle dita o sul palmo o sul polso con un elettrodermografo (EDG) misurano l’attività delle ghiandole sudoripare e la quantità di sudore sulla pelle.
  • Temperatura. I sensori collegati alle dita oppure ai piedi, misurando il flusso sanguigno verso la pelle. Poiché la tua temperatura scende spesso quando sei sotto stress, una lettura bassa può determinare quindi quando iniziare le tecniche di rilassamento.

Dispositivi & Programmi di biofeedback

Il biofeedback sta diventando sempre più una realtà; è possibile ricevere informazioni a tal proposito in cliniche di terapia fisica, centri medici e ospedali. Un numero crescente di dispositivi e programmi di biofeedback viene commercializzato anche per uso domestico, tra cui:

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Programmi per computer interattivi o dispositivi mobili.

Alcuni tipi di dispositivi di biofeedback misurano i cambiamenti fisiologici nel tuo corpo, come l’attività della frequenza cardiaca e i cambiamenti della pelle, utilizzando uno o più sensori collegati alle dita o all’orecchio, questi vengono collegati al computer. Questi dispositivi ti aiutano quindi a dominare lo stress, aiutandoti a stimolare la respirazione, rilassare i muscoli e pensare auto affermazioni positive aumentando la tua capacità di far fronte alle varie problematiche che possono disturbarti. Gli studi dimostrano che questi tipi di dispositivi potrebbero essere efficaci nel migliorare le risposte durante lo stress e nell’indurre sentimenti di calma e benessere.

Dispositivi indossabili.

Un tipo prevede l’uso di un sensore in vita che monitora il respiro e traccia i tuoi schemi di respirazione utilizzando un’app scaricabile. L’app può avvisarti se hai una tensione prolungata e offre attività di respirazione guidata per aiutarti a ripristinare la calma. La FDA (Food and Drug Administration), ente governativo USA, ha approvato un dispositivo di biofeedback denominato Resperate per ridurre lo stress e abbassare la pressione sanguigna. Resperate è un dispositivo elettronico portatile che promuove la respirazione lenta e profonda. Tuttavia, la FDA non regola molti dispositivi di biofeedback commercializzati per l’uso domestico; resta inteso che prima di provare queste terapie con biofeedback a casa, è sempre meglio discuterne con il proprio medico (o comunque con un professionista specifico in materia del dolore) per trovare la soluzione migliore.

Un altro tipo di terapia con biofeedback consiste nell’indossare una fascia che monitora l’attività cerebrale mentre mediti. Usa i suoni per farti sapere quando la tua mente è calma e quando è attiva per aiutarti a imparare a controllare la risposta allo stress. Le informazioni di ogni sessione possono essere archiviate sul tuo computer o dispositivo mobile in modo da poter tenere traccia dei tuoi progressi nel tempo.

Inoltre, è altresì importante essere consapevoli del fatto che alcuni prodotti potrebbero essere falsamente commercializzati come dispositivi di biofeedback e che non tutti i professionisti del biofeedback siano legittimi.

Una lettura consigliata e molto esaustiva è il libro: Manuale clinico del biofeedback. Una guida per il training e la pratica con la mindfulness. 

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Quando viene utilizzato il Biofeedback:

Vi sono moltissime casistiche dove questa terapia può aiutare e gestire molti problemi di salute fisica e mentale, tra cui:

  • Ansia o stress
  • Asma
  • Disturbo da deficit di attenzione / iperattività (ADHD)
  • Effetti collaterali della chemioterapia
  • Dolore cronico
  • Stipsi
  • Incontinenza fecale
  • fibromialgia
  • Mal di testa
  • Alta pressione sanguigna
  • Sindrome dell’intestino irritabile
  • Malattia di Raynaud
  • Ronzio nelle orecchie (acufene)
  • Ictus
  • Disturbo dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM)
  • Incontinenza urinaria

Quali sono i vantaggi del biofeedback :

  • Non è invasivo.
  • Ridurre o eliminare la necessità di farmaci.
  • Migliorare i benefici dei farmaci.
  • Aiutare le donne che non possono assumere farmaci durante la gravidanza.
  • Aiuta le persone a sentirsi più in controllo della propria salute.

Ti ricordo che uno strumento efficace per casistiche di dolori cronici, malesseri e simili è lavorare sulla propria soglia del dolore ne parliamo nel nostro articolo che puoi trovare qui : https://sodinonsapere.com/cura-del-corpo/soglia-del-dolore/

Alert

Rischi

Il biofeedback è generalmente sicuro, ma potrebbe non essere adatto a tutti. I dispositivi di biofeedback potrebbero non funzionare correttamente su persone con determinate condizioni mediche, come problemi del ritmo cardiaco o determinate condizioni della pelle. Discutine prima con il tuo medico.

Come Prepararsi..

Non vi è in realtà bisogno di una preparazione speciale per il biofeedback. Per trovare un terapista del biofeedback, chiedi al tuo medico o a un altro operatore sanitario, questi potrebbero facilmente consigliarti qualcuno che ha esperienza nel trattamento della tua condizione. Molti professionisti del biofeedback sono autorizzati in un’altra area di assistenza sanitaria, come psicologia, assistenza infermieristica o terapia fisica. Le leggi statali che regolano i professionisti del biofeedback variano. Alcuni professionisti del biofeedback scelgono di ottenere la certificazione per dimostrare la loro formazione ed esperienza extra nella pratica.

Chiedi a un professionista del biofeedback che stai valutando di utilizzare le domande prima di iniziare il trattamento, come ad esempio:
Question
  • Sei autorizzato, certificato o registrato?
  • Qual è la tua formazione ed esperienza?
  • Hai esperienza nella fornitura di biofeedback per le mie condizioni?
  • Di quante sessioni di biofeedback pensi che avrò bisogno?
  • Qual è il costo ed è coperto dall’assicurazione sanitaria?
  • Puoi fornirmi l’iter che seguiremo nelle varie sedute?

Cosa Puoi Aspettarti


Durante una sessione di biofeedback, un terapista collega sensori elettrici a diverse parti del corpo. Questi sensori potrebbero essere utilizzati per monitorare le onde cerebrali, la temperatura della pelle, la tensione muscolare, la frequenza cardiaca e la respirazione. Questa informazione ti viene inviata tramite segnali, come rilevazioni su un monitor, segnale acustici o luci lampeggianti. Il feedback ti insegna a cambiare o controllare le reazioni del tuo corpo cambiando i tuoi pensieri, emozioni o comportamenti. Ad esempio, il biofeedback può individuare i muscoli tesi che causano il tuo problema specifico, quindi imparerai con il terapeuta ad effettuare cambiamenti fisici, concentrandoti sul tuo corpo, come rilassare muscoli specifici, per ridurre il dolore.

L’obiettivo finale con il biofeedback è imparare a usare queste tecniche a casa in autonomia.

Biofeedback Test

Una tipica sessione di biofeedback dura dai 30 ai 60 minuti. La durata e il numero di sessioni sono determinati dalla tua condizione e dalla velocità con cui impari a controllare le tue risposte fisiche. E’ molto probabile che Il biofeedback non sia coperto dalla mutua di base o da una assicurazione aggiuntiva, verifica questo aspetto prima di intraprendere il percorso.

Conclusione 

Se il biofeedback ha successo per te, potrebbe aiutarti a controllare i sintomi della tua condizione o ridurre la quantità di farmaci che assumi. Come detto in precedenza, il fine della terapia è la pratica delle varie tecniche di biofeedback in autonomia. E’ opportuno non interrompere il trattamento medico che utilizzi di consueto per la tua condizione in concomitanza delle sedute di biofeedback, tuttavia, consulta sempre il tuo medico per questi aspetti.

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Ale firma


Ale

Curioso, scrittore, viaggiatore ed avido lettore di cose interessanti. Negli ultimi dieci anni ha sperimentato come imparare e pensare meglio. Non promette di avere tutte le risposte, solo un punto di partenza.

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