Chi ha inventato la bussola? – Tutta la verità
Pubblicato il Ottobre 5, 2022
Chi ha inventato la bussola

Ah, la tecnologia! Al giorno d’oggi, basta aprire Google Maps, attivare la geolocalizzazione e orientarsi in una città in cui non siamo mai stati o in un Paese a noi sconosciuto. Nell’antichità, tuttavia, la faccenda era un tantino più complessa. Complice il mood vacanziero di quest’estate mi sono chiesto: chi ha inventato la bussola? E ho fatto qualche ricerca online e offline che voglio condividere con te. Dopotutto, l’oggettino in questione è uno tra i tanti strumenti che hanno segnato (e riscritto) la storia dell’umanità.

Curioso di saperne di più?

Chi ha inventato la bussola più antica del mondo?

Chi ha inventato la bussola

Semplice, i cinesi. Per capire chi ha inventato la bussola è necessario fare un salto nel passato, precisamente 2000 anni fa. Le prime tracce dell’ingegnoso oggetto sono risalenti alla dinastia Han, la quale rimase al potere tra il 202 avanti Cristo e il 220 dopo Cristo. L’invenzione della bussola permise all’imponente flotta cinese di migliorare considerevolmente le fasi di navigazione, di trasporto delle merci e di scontri in mare aperto contro le popolazioni barbariche d’Oriente.  

Tuttavia, (forse) non sai che le primissime bussole dotate di ferro magnetizzato – cioè la calamita – furono impiegate in ambito religioso. I sacerdoti dell’Antica Cina attribuivano allo strumento in questione proprietà magiche e soprannaturali. Durante i riti, si servivano della bussola per prevedere il futuro, per praticare la geomanzia e per coltivare il Feng Shui, l’arte di ristabilire armonia negli spazi abitativi allineando determinati oggetti ai punti cardinali.

Chi ha inventato la bussola deve aver fatto fortuna nell’affascinante Impero d’Oriente.

Interessante, no?

Chi ha inventato la bussola e come l’ha realizzata?

Chi ha inventato la bussola

Le fonti consultabili al giorno d’oggi sono (purtroppo) solamente testuali. Tuttavia, siamo in grado di risalire alla cronistoria di chi ha inventato la bussola: durante la dinastia Tang (VII secolo), gli artigiani cinesi scoprirono come gli aghi di ferro si magnetizzassero se strofinati contro la magnetite. Vennero dunque progettati strumenti per la navigazione capaci di galleggiare in acqua o di indicare la via rimanendo sospesi su un filo di seta.

Durante la dinastia Song, venne realizzata un’altra tipologia di bussola marittima. La calamita che ne consentiva il funzionamento aveva una forma molto simile al nostro mestolo da cucina. Quest’ultimo veniva posizionato a Meridione, mentre la parte opposta (il manico) era collocata a Settentrione. La rotazione del mestolo, situato sulla placca di bronzo centrale, consentiva di conoscere la direzione corretta in pochi secondi.

Il suo nome? Il puntatore del Sud.

Tutte le curiosità sulla bussola

Chi ha inventato la bussola

Se il nome di chi ha inventato la bussola in Cina è ormai dimenticato nei meandri della Storia, noi occidentali sappiamo come e quando lo strumento di navigazione si è diffuso in Europa.

Alcuni studiosi affermano che la bussola sia arrivata nel 1300 dopo Cristo nella Repubblica Marinara di Amalfi. Tra i tanti promotori dell’oggettino in questione, spicca senza alcun dubbio Flavio Gioia, navigatore e prolifico inventore dell’epoca. Da quel giorno, le ricerche sul campo magnetico e su chi ha inventato la bussola sono diventate motivo di speculazioni, esperimenti e ipotesi.

Chi ha inventato la bussola

Se vuoi saperne di più, ricorda di mettere le mani su Storia del mare di Alessandro Vanoli: un best-seller dedicato a tutti gli appassionati di navigazione (e non solo).

Infine, spulcia la mia rubrica Curiosità per leggere altri contenuti interessanti e fuori dagli schemi, oppure iscriviti alla newsletter di So di Non Sapere per ricevere ogni settimana, nella tua casella e-mail, i migliori contenuti del mio sito.

Dopotutto, la tua nuova bussola potrebbe aiutarti a trovare la tua strada nella vita, no?

Alla prossima, marinaio!

Ale firma

Ale

Curioso, scrittore, viaggiatore ed avido lettore di cose interessanti. Negli ultimi dieci anni ha sperimentato come imparare e pensare meglio. Non promette di avere tutte le risposte, solo un punto di partenza.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.