Bisogni primari e secondari: impara a conoscerli e comprenderli
Pubblicato il Maggio 7, 2021

Bisogni primari e secondari: Scopriamoli insieme!

Bisogni primari e secondari

I bisogni primari e secondari sono stati teorizzati da uno psicologo statunitense che è vissuto nel XX secolo e ha elaborato la piramide di Maslow. Le necessità dell’uomo, il modo in cui esse si sviluppano durante la crescita e come influiscono sulle nostre vite, però, sono dei temi molto praticato dagli studiosi. Diversi ricercatori, infatti, hanno mosso le loro teorie sui bisogni primari e secondari, ecco perché è interessante approfondire tale argomento e conoscere qualcosa in più a riguardo.

“Nel mondo c’è quanto basta per le necessità dell’uomo, ma non per la sua avidità.”

MAHATMA GANDHI

Bisogni primari e secondari: definizione

Bisogni primari e secondari

Il bisogno può essere definito come la mancanza di qualcosa. Alcuni di questi stimoli sono innati negli esseri umani, ad esempio: ottenere nutrimento, riposare e bere, se questi mancano la vita stessa può essere messa a rischio. Tali necessità rappresentano i bisogni primari che si differenziano da quelli secondari in quanto questi ultimi non mettono a repentaglio la propria esistenza, ma servono per avere un arricchimento personale; si parla della voglia di viaggiare, guadagnare, incontrare altri individui e così via.

I bisogni primari e secondari sono influenzati dall’ambiente in cui ci si trova, quindi la loro nascita è un connubio tra ciò che proviamo dentro e gli stimoli esterni. Per questo motivo possono cambiare da persona a persona e anche da un posto del mondo all’altro.

“Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile.”

SAN FRANCESCO D’ASSISI

Come i bisogni primari sono correlati ai secondari

Bisogni primari e secondari

Un’importante intuizione che ha avuto Maslow costruendo la sua piramide è quella di connettere tra loro i bisogni primari e secondari. Infatti l’individuo che non riesce a colmare le necessità primarie non sarà in grado di accedere a quelle superiori. La fame, la sete e il sonno sono fondamentali per l’uomo, se non li ottiene sta male. Questo è il motivo per cui si definiscono, in alternativa, bisogni anelastici: il desiderio di ottenerli cresce esponenzialmente se non si riescono a conseguire. Questa mancanza riempie totalmente la mente della persona non permettendole di occuparsi di necessità diverse da quelle che prevedono la sopravvivenza.

Di contro, i bisogni secondari non sono indispensabili quindi anche se non vengono soddisfatti non rimangono necessariamente come punto fisso nella vita del soggetto che non li ha ancora conseguiti. Ad esempio se non si riesce a guadagnare lo stipendio che ci si aspettava, si può mettere da parte questa necessità momentaneamente per dedicarsi agli affetti o per sviluppare la propria socialità.

Consiglio

Se vuoi approfondire la tematica ti consiglio caldamente il testo Motivazione e personalità, chiaramente scritto da Abraham H. Maslow . Come riportato nella descrizione, questo saggio è un testo fondamentale per comprendere i presupposti teorici e gli obiettivi terapeutici e conoscitivi di uno degli indirizzi centrali della psicologia clinica e della personalità.

La teoria di Maslow

Bisogni primari e secondari

Lo psicologo americano Maslow ha dato un certo ordine ai bisogni primari e secondari, che influenzano la vita di ogni uomo, disponendoli in una piramide che a partire dalla base comprende:

  1. bisogni fisiologici, mangiare, bere, dormire, ecc.
  2. Bisogni di sicurezza, come sentirsi protetti nell’ambiente dove ci si trova;
  3. bisogni di amore e appartenenza, che si concretizzano quando si fa parte di una famiglia o di una comunità;
  4. bisogni di riconoscimento e stima, ad esempio essere apprezzati per quello che si fa da persone vicine;
  5. bisogni di autorealizzazione, come riuscire a raggiungere i propri traguardi;
  6. bisogni che inducono a superare i limiti.

Non è sempre detto che ogni uomo segua questa gerarchia, in alcuni casi si può saltare uno step per giungere a quello successivo, il concetto base di tale teoria è che si riesce a proiettare la mente ad altre necessità solo dopo aver raggiunto un bisogno che per noi era importante. 

Bisogni primari e Secondari: Spiegati brevemente nel Video

Conclusione

Conclusione

Come avrai capito, comprendere la differenza fra bisogni primari e secondari può esser molto utile, un potente strumento che ti aiuterà a capire i tuoi bisogni e quelli di chi ti circonda. Questo ti aiuterà a dare la giusta priorità nelle tue scelte, passo fondamentale al raggiungimento dei tuoi obiettivi . Come di consueto lavorare su se stessi definendo le proprie priorità è un passo fondamentale per la tua crescita personale.

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Ale

Curioso, scrittore, viaggiatore ed avido lettore di cose interessanti. Negli ultimi dieci anni ha sperimentato come imparare e pensare meglio. Non promette di avere tutte le risposte, solo un punto di partenza.

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