L’uomo più brutto del mondo è da Guinness World Record
Pubblicato il Novembre 28, 2021
L’uomo più brutto del mondo

Mio caro lettore, su So di Non Sapere ho spesso affrontato il tema degli obiettivi e della realizzazione personale. Tuttavia, quello di «uomo più brutto del mondo» è un traguardo che probabilmente pochi invidiano. Lo detiene Thomas Mattinson che – a detta della giuria internazionale – è in grado di stravolgere le proprie sembianze con la smorfia meno avvenente sulla faccia della Terra. Sì, perché la curiosa competizione prende in esame chiunque sia capace di rilassare i muscoli del volto per contrarli in una maschera di… bruttezza! Insomma, l’uomo più brutto del mondo è, in realtà, colui che riesce a trasformarsi nella persona con meno charme del pianeta. La competizione ha origini antiche e risale addirittura al 1267. Ebbene, il nostro caro Mattinson si è distinto per ben 11 volte in fatto di bruttura e ha collezionato una lunga lista di record che, volente o nolente, l’hanno reso famoso.

L’uomo più brutto del mondo – Chi è?

L’uomo più brutto del mondo

«Ale, ma esisterà qualcuno che, al di fuori della competizione, non brilli per la sua bellezza, no?» – mi chiederai.

Ovviamente sì.

Godfrey Baguma – nato e cresciuto in Uganda – è affetto da una rara malattia congenita, ancora sconosciuta, che gli ha procurato una deformazione dei lineamenti del volto e delle proporzioni corporee. Per questo motivo, Mr. Baguma si è aggiudicato più volte il titolo di «uomo più brutto del mondo». Beh, non c’è bisogno di compatirlo! L’ugandese non si è fatto abbattere dalle difficoltà che la vita gli ha messo davanti ed è diventato papà di… otto bellissimi bambini! Insomma, ti ho già parlato dei partner preferiti dalle donne, no? Durante un’intervista rilasciata in esclusiva al Mirror, Godfrey ha rivelato: «ho detto alla mia seconda moglie che non ho scelto di avere questo aspetto e che se fosse diventato un peso sarebbe stata libera di lasciarmi». La storia ha, però, un lieto fine – a dimostrazione di quanto le insicurezze e le paure radicate in noi siano spesso amplificate da una bassa autostima. Mr. Baguma ha trasformato la sua debolezza in un motivo di vanto e di forza. Non è un caso che si faccia chiamare col soprannome ugandese Sebabi – letteralmente «l’uomo più brutto del mondo». Se c’è qualcosa che possiamo apprendere da questa storia è che, nonostante i limiti più o meno evidenti che tendiamo a nascondere per timore dei giudizi altrui, il nostro charme è una combo di comunicazione somatica, carisma e sicurezza in noi stessi.

L’uomo più brutto del mondo non è il più brutto

L’uomo più brutto del mondo

Le storie di Thomas Mattinson e di Godfrey Baguma – nonché quella di un altro brutto per eccellenza, William Masvinu – ci ricordano che l’uomo più brutto del mondo è, in verità, chi si sente brutto, chi crede di non essere desiderabile. Mr. Masvinu ha infatti dichiarato: «essere brutti non è una maledizione: è un dono che Dio mi ha fatto e di cui sono orgoglioso. La mia faccia mi rende speciale». In un mondo di diversamente belli, la bruttezza diventa il punto di partenza da cui praticare la self-compassion e l’accettazione di sé. Perché darsi battaglia davanti allo specchio quando si ha il privilegio di essere… speciali?

Curioso..?

L’uomo più brutto del mondo

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Ale firma

Ale

Curioso, scrittore, viaggiatore ed avido lettore di cose interessanti. Negli ultimi dieci anni ha sperimentato come imparare e pensare meglio. Non promette di avere tutte le risposte, solo un punto di partenza.

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