Come resistere alle provocazioni? La calma è l’arma vincente
Pubblicato il Ottobre 24, 2020

Ecco come resistere alle provocazioni

come resistere alle provocazioni

Se ti stai domandando come resistere alle provocazioni perché ultimamente ti senti teso e irascibile, ti trovi nel posto giusto. Innanzitutto non preoccuparti, l’iniziale rabbia dopo un affronto è un atteggiamento molto comune ma, se ti capita più frequentemente del normale di avere una reazione spropositata in seguito piccole critiche, anche se sono costruttive, vuol dire che hai bisogno di ritrovare il tuo focus e la fiducia in te stesso. In questo caso hai fatto la scelta giusta ad aprire questo articolo infatti nei prossimi paragrafi ti spiegherò come resistere alle provocazioni seguendo alcune regole molto semplici e basilari. Che aspetti non Procrastinare? Non fermarti qui e vai avanti nella lettura.

Bisognerebbe fare un lungo esame di coscienza prima di pensare a criticare gli altri.

MOLIERE

Le emozioni negative possono rendere la tua vita un incubo

come resistere alle provocazioni

Le emozioni negative fanno parte della nostra vita, non possiamo rifuggile in quanto ci permettono di imparare e di fortificarci. Quando queste, però, sono il filo conduttore dei nostri giorni potrebbero essere dannose per la nostra salute. Non stimolano un cambiamento o una crescita personale ma ci abbattono spegnendo ogni voglia di rivalsa, ecco perché è importante trovare un modo per sapere come resistere alle provocazioni.

Quando vivi una situazione tesa in una precisa circostanza, ad esempio sul posto di lavoro, sei stressato anche nei momenti che passi lontano dalla tua occupazione. Trascorri ogni singolo attimo della tua esistenza in tensione perché sai che dovrai per forza affrontare una situazione che ti fa stare male. 

Questo loop negativo deve essere rotto al più presto per uscire dall’incubo e ritornare a vivere tranquillamente, raggiungendo i propri obiettivi, ecco perché è fondamentale sapere come rispondere ai provocatori.

Consiglio

Capita a tutti di rimanere senza parole quando qualcuno ci parla in modo provocatorio. I commenti indesiderati e le osservazioni poco carine possono provocare profonde ferite che spesso restano inespresse, facendo quindi ancora più male, oppure possono scatenare reazioni di rabbia incontrollata, alla fine ugualmente dannose. Reagire nel modo giusto, con equilibrata determinazione, è un’arte da coltivare con pazienza, proprio come un’arte marziale. In tal senso il libro di Barbara Berckhan intitolato “Piccolo manuale di autodifesa verbale: Per affrontare con sicurezza offese e provocazioni ” è un piccolo gioiello, ti lascio qui sotto l’anteprima

Chi sono i provocatori?

come resistere alle provocazioni

Conoscere chi hai davanti in una relazione è fondamentale per comprendere come resistere alle provocazioni. Infatti le persone polemiche che hanno un atteggiamento di sfida e contestazione si comportano in questa maniera non solo con te ma con tutti. Il loro modo di agire è volto a creare conflitti, questo aspetto ormai è radicato in loro, quindi ti attaccano per qualsiasi ragione.

Le motivazioni che spingono un individuo a comportarsi in questo modo non sono sempre chiare, ma tu non devi focalizzarti su questo, piuttosto sforzati di comprendere i meccanismi che si attivano nell’inconscio del tuo interlocutore e neutralizzali, talvolta anche il linguaggio del corpo può esser d’aiuto in tal senso.

Per sapere come resistere alle provocazioni, quindi, devi capire che chi ti attacca vuole:

  • creare in te un’emozione spiacevole;
  • avere sempre ragione in una discussione;
  • attirare l’attenzione su di sé da parte di coloro che assistono alla scena.

Quindi l’arma vincente per uscire da questa situazione è sabotare uno o più di questi atteggiamenti.

come resistere alle provE’ difficile accettare una critica, soprattutto quando viene da un parente, un amico, un conoscente o un estraneo.

FRANKLIN P.JONES

Come resistere alle provocazioni nel concreto? 

come resistere alle provocazioni

Ora che sai chi sono coloro che creano i conflitti e quali sono i meccanismi che si attivano in loro puoi mettere in pratica delle armi vincenti che ti faranno trionfare in questo ambito.

Ti sembrerà superfluo ma il primo passo per stare meglio è assumere un atteggiamento distaccato. Se ti mostri sicuro delle tue idee e delle tue decisioni il provocatore ci penserà due volte prima di lanciarti una frecciatina. Non devi fargli vedere che le sue parole ti hanno ferito. Lo so, non è facile ma prova a farti scivolare tutto addosso, le prime volte questo sarà un atteggiamento forzato ma, a lungo andare, inizierai davvero a rinforzare la tua autostima.

Per sapere come resistere alle provocazioni puoi anche provare con una risposta a tono. Spesso le persone che vengono attaccate sono quelle miti che se ne stanno sulle loro, quindi il provocatore non si aspetta di essere contraddetto. Tu stupiscilo e zittiscilo con una frase sagace e arguta, magari infarcita anche con un pizzico d’ironia e vedrai che ci penserà due volte prima di prendersela di nuovo con te.

Conclusione

Conclusione

Come hai visto vi sono molti piccoli trucchi per contrastare i provocatori, quindi d’ora in poi cerca di utilizzarli quando ti si presenta un’occasione..! Questo ti renderà più sicuro di te, aumentando la tua autostima, la crescita personale è anche questa, affrontare al meglio le avversità quotidiane. Sono sicuro che togliersi queste noie ti aiuta ad aumentare il focus nei tuoi veri obiettivi, per giungere ad una vita ricca con senso ed armonia.

procrastinare

Questo sito vuole trasmetterti consapevolezza e fornirti strumenti utili che ti aiutino giorno dopo giorno per vederti più felice.  Questo è solo uno dei tanti strumenti e risorse che troverai qui su So di Non Sapere .

Iscriviti alla nostra newsletter gratuita per esser sempre aggiornato sui nostri articoli!

Ale firma

Ale

Curioso, scrittore, viaggiatore ed avido lettore di cose interessanti. Negli ultimi dieci anni ha sperimentato come imparare e pensare meglio. Non promette di avere tutte le risposte, solo un punto di partenza.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *