Autocontrollo: le migliori strategie per rafforzarlo
Pubblicato il Settembre 19, 2021
Autocontrollo

Mio caro lettore, non sei stanco di farti governare dalle emozioni? L’autocontrollo consente di tenere a freno la rabbia, di scacciare l’ansia e di gestire situazioni spinose con la giusta consapevolezza. Il presupposto per riuscire nell’intento è quello di conoscere noi stessi, accettando le nostre debolezze e i nostri punti di forza senza cercare di auto-sabotarci e di metterci i bastoni tra le ruote. Questa settimana ho pensato di scrivere un post che potrà tornarti utile dopo la pausa estiva, così da ricaricare le pile e rientrare in ufficio con l’idea che sì, l’autocontrollo è il tuo migliore alleato e non esiste altro modo di ridimensionare l’importanza di imprevisti e di eventi inaspettati: ecco cosa sapere.

“Considero più valoroso colui che sopraffà i propri desideri che non colui che conquista i propri nemici; perché la vittoria più dura è contro se stessi.”

ARISTOTELE

L’autocontrollo va a braccetto con la meditazione (e con la respirazione)

Autocontrollo

Credi sia scontato?

Ti assicuro che non lo è!

Ricordo di aver incontrato colleghi che, alla benché minima difficoltà, si facevano paonazzi in viso e cominciavano ad annaspare in cerca d’aria. Le emozioni negative e improvvise ci inducono a uno stato di apnea. Vorremmo trovare la tranquillità mentale per ritornare padroni di noi stessi, ma l’ambiente esterno ce lo impedisce. La pratica di autocontrollo ci insegna che 30 secondi sono tutto ciò di cui hai bisogno per fare mente locale e «fermare il tempo». Ti ho già parlato dei benefici della meditazione e dello yoga, ma ci tengo a precisare che l’esercizio di oggi è ancora più semplice. Cerca di aumentare i tempi di respirazione quando senti che l’autocontrollo viene meno: inspira in 5 secondi ed espira in 8 per almeno un minuto (circa 5-6 cicli). Ti renderai conto che nel petto si farà strada una sensazione di benessere e di calma mai provata prima. Provare per credere!

L’autocontrollo è una chiacchierata con te stesso

Autocontrollo

Mio caro lettore, credi davvero di poter governare la rabbia, l’invidia e la paura senza comprendere i veri motivi che provocano queste emozioni spiacevoli? Io ti suggerisco di prendere la buona abitudine di dialogare – o per meglio dire, riflettere – con te stesso e con il tuo mondo interiore. Ti renderai conto che gli eventi responsabili della tua «lucida follia» sono spesso poco importanti o addirittura superflui. In altre parole, noi esseri umani siamo soliti reagire in modo spropositato a piccoli imprevisti della quotidianità. Siamo dei piagnucoloni DOC e sappiamo perdere l’autocontrollo a tempo di record!

Il mio suggerimento è di avere sempre a portata di mano un taccuino, il tuo telefono cellulare o un qualsiasi post-it colorato per appuntare, filmare, registrare o scrivere le emozioni negative che ti frullano per la testa. Immagina di rivolgerti all’interlocutore immaginario – un collega in ritardo, un coinquilino sbadato, un genitore super-apprensivo e così via – e cerca di sfogarti senza peli sulla lingua. Potrai disinnescare la bomba di negatività che, «BOOOM!», è pronta a detonare quando meno te lo aspetti.

Non essere vittima di te stesso!

Vuoi saperne di più sul tema dell’autocontrollo? Allora corri a mettere le mani su «Kung-fu e l’arte di stare calmi. I 7 principi Shaolin per l’autocontrollo» di Bernhard Moestl; tante strategie di pensiero desunte dalla saggezza dei monaci Shaolin. Andrai sul sicuro!

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Ti aspetto!

Ale firma

Ale

Curioso, scrittore, viaggiatore ed avido lettore di cose interessanti. Negli ultimi dieci anni ha sperimentato come imparare e pensare meglio. Non promette di avere tutte le risposte, solo un punto di partenza.

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