Prendersi cura di sé: le 3 strategie per rilassarsi!
Pubblicato il Maggio 7, 2021
prendersi cura di sé

Il momento è arrivato. Ti svegli al mattino e senti il bisogno di recuperare i tuoi spazi, di rilassarti e di investire sui tuoi progetti personali. Quando la routine raggiunge il suo climax di stress e frenesia, prendersi cura di sé è il mantra della salvezza. Te ne ho già parlato a proposito del volersi bene, ricordi? Le cattive abitudini ti rendono irascibile e distratto, nonché meno produttivo di quanto imponga la tua tabella di marcia lavorativa. Come se non bastasse, la fretta è la peggior nemica delle relazioni umane: fai colazione (se riesci) in piedi, saluti i colleghi senza domandare un «come stai?» e arrivi a sera con l’acqua alla gola. E dire che vorresti andare ogni giorno in palestra…

“Se ci prendiamo cura dei momenti, gli anni si prenderanno cura di se stessi.”

Maria Edgeworth

3 suggerimenti smart con cui prendersi cura di sé.

prendersi cura di sé

“Abbi buona cura del tuo corpo, è l’unico posto in cui devi vivere.”

Jim Rohn

Esercizio numero #1 – Prendersi cura di sé con la visualizzazione creativa

prendersi cura di sé

La visualizzazione creativa è il modo più semplice per prendersi cura di sé. Ti consiglio di praticarla al mattino appena sveglio o nel primo pomeriggio, quando la mente è calma e reattiva. Usa questi istanti della giornata per concentrarti sugli obiettivi che vuoi portare a termine step by step. Focalizzati sulle persone che desideri incontrare, sui successi lavorativi da tempo agognati e sulle aspettative per il futuro. Un viaggio rilassante? Un week-end in famiglia? Oppure la passeggiata al parco col tuo amico scodinzolante? Ogni piccolo evento della quotidianità è il pretesto per prendersi cura di sé.

Ricorda di concentrarti sulle relazioni umane che ti fanno stare bene: è la prima regola del minimalismo relazionale.

Esercizio numero #2 – Prendersi cura di sé ascoltando corpo e mente

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Corpo e mente sono due facce della stessa medaglia. Per prendersi cura di sé anche quando il tempo a disposizione scarseggia, è necessario allenare il fisico e riportare la mente sul momento presente, sul qui e ora. Prima che tu mi dica «sì Ale, la fai facile! Io non ho tempo per fare tutto…» ti suggerisco di analizzare con oggettività i tanti “momenti morti” della giornata. Quelli in cui scorriamo – sì, lo faccio anch’io – la bacheca Facebook senza motivo apparente. Molto spesso, stressiamo la mente e demotiviamo il corpo senza neppure rendercene conto. Riflettici: i bisogni e le emozioni fondamentali sono semplici, ma non ci diamo tempo per ascoltarli. Per prendersi cura di sé è importante mettere in pausa la giornata e vivere il momento. Funziona!

Post Scriptum: se non sai come fare, corri a ordinare “Dritto al sodo – Come scegliere ciò che conta e vivere felice” di Greg Mckeown. Per citare le parole dell’autore: «perseguire l’essenziale è un metodo, una disciplina mentale ed emotiva».

Esercizio #3 – Prendersi cura di sé col potere del silenzio

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Quella che voglio proporti è la versione advanced del «gioco del silenzio» fatto da bambini. L’unica regola? Spegnere il telefono e prendersi cura di sé. Silenziare lo smartphone non significa mettere la vibrazione, abbassare la suoneria o sbirciare le notifiche ogni tot. No, significa disattivarlo e… dimenticarlo (per quanto possibile). Metti in pratica l’esercizio per 30 minuti / 1 ora al giorno. È il modo migliore per spezzare il circolo di frenesia in cui ti senti impantanato. E se sei alla ricerca di altri suggerimenti, corri a leggere il mio contributo sul minimalismo digitale e iscriviti alla newsletter di So di Non Sapere.Condivido con i membri della community tutti i migliori consigli per vivere una vita piena e soddisfacente, proprio come hai sempre sognato.

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Ale firma

Ale

Curioso, scrittore, viaggiatore ed avido lettore di cose interessanti. Negli ultimi dieci anni ha sperimentato come imparare e pensare meglio. Non promette di avere tutte le risposte, solo un punto di partenza.

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