Cattive abitudini.. è davvero possibile abbandonarle?
Pubblicato il Maggio 7, 2021
Cattive abitudini

Mangiare a orari improbabili, abusare del caffè, sentirsi invischiati in relazioni tossiche, arrivare agli appuntamenti in perenne ritardo e non dormire abbastanza. Queste solo soltanto alcune delle cattive abitudini radicate nella nostra routine quotidiana: azioni automatiche – e spesso inconsce – che rubano energia preziosa e impediscono di portare a termine gli obiettivi di crescita personale che ci siamo prefissati. Non ci credi? In questo articolo ti svelerò come liberarti delle cattive abitudini, sostituendole con la loro versione migliore!

“Le cattive abitudini, a cui le persone si abbandonano, sono la principale causa di malattia sia fisioa che mentale.”

Sathya Sai Baba

Quali sono le abitudini sbagliate per la salute, gli affetti e il lavoro?

Cattive abitudini

Non è sufficiente ripetere a noi stessi «eliminerò le mie cattive abitudini», se molto spesso non siamo in grado di riconoscerle. La verità? Queste piccole azioni quotidiane, per quando dannose, ci rendono dipendenti da qualcuno o qualcosa. È questo il caso delle sigarette – quante volte hai detto senza successo «fumo l’ultimo pacchetto, promesso»?  – del cibo iper-calorico dei fast-food, della tendenza a non concederti dei periodi di recupero e della propensione a sovraccaricarti di informazioni.

Allora ti chiedo: ha davvero senso attuare gli stessi comportamenti di sempre nella speranza di ottenere risultati diversi? Io credo di no!

Se senti che la tua energia personale è scarsa, la motivazione poca e la voglia di procrastinare elevatissima, non ha senso intestardirti su una routine fatta di cattive abitudini!

“Ci vuole una buona abitudine per sostituire una cattiva abitudine.”

Melody Carlson

5 cattive abitudini che (forse) non conosci

Cattive abitudini

Di seguito, ti lascio una lista delle 5 attività di cui dovresti liberarti. Se invece ti interessa modificare le tue abitudini alimentari , corri a dare un’occhiata al mio ultimo post!

  • Occhio alle carte di credito! Tra addebiti automatici per Netflix e Spotify, pagamenti contact-less e la mancanza di soldi contanti in tasca, tantissime persone hanno la cattiva abitudine di spendere più del dovuto (senza neppure rendersene conto).
  • Non cercare di accontentare tutti. Il mio consiglio è di applicare la filosofia del minimalismo alla sfera delle relazioni umane. Le cattive abitudini relazionali sono dopotutto tra le più insidiose e dannose per la tua felicità.
  • Non alzare – hic – il gomito. Via libera a un drink di troppo quando c’è da far festa, ma attento a non esagerare!
  • Non restare seduto per ore intere. Non soltanto fa male alla circolazione, alla schiena e alla cervicale, ma danneggia anche la creatività. Se hai bisogno di ravvivare la tua energia, prova il potere della visualizzazione!
  • In ogni caso, non esagerare con l’attività fisica. Come spesso accade, estremizzare una buona abitudine diventa pericoloso e poco salutare. Ascolta il corpo e trova un allenamento che sia coerente alla tua condizione fisica. Ma non logorarti!

Eliminare le cattive abitudini a tempo di record

Cattive abitudini

Sfortunatamente, non è possibile eliminare le cattive abitudini pronunciando una formula magica. È necessario piuttosto comprendere quanto le routine errate siano motivo di insoddisfazione, infelicità, malessere (sia fisico sia mentale) e frustrazione. Ti ho già parlato dell’importanza del volersi bene, no? Di conseguenza, il primo passo da compiere è trovare la giusta motivazione interiore. Se non sei realmente “chiamato” al cambiamento, getterai la spugna alla prima difficoltà. Quando la tua forza mentale inizia a cedere, chiediti: «perché lo sto facendo?». La risposta ti aiuterà a contrastare la pigrizia e l’inerzia!

In secondo luogo, studia il potere delle abitudini . Ti consiglio di leggere “Le abitudini per l’alta prestazione. La strada per diventare eccezionali” di Brendon Burchard. Il libro traccia un itinerario di miglioramento dalla A alla Z, basando le proprie teorie sulle peculiarità degli high performers a noi contemporanei. Studiare le routine dei grandi potrebbe renderti grande!

In terza istanza, premia i tuoi sforzi. Non c’è niente di meglio che attuare le giuste strategie e tenere traccia della tua crescita personale (piccoli fallimenti inclusi). Se infine sei alla ricerca di nuovi consigli motivazionali, non dimenticare di iscriverti alla newsletter di So di Non Sapere: ti aspettano un mare di suggerimenti e tecniche di self-help da sperimentare!

Ale firma

Ale

Curioso, scrittore, viaggiatore ed avido lettore di cose interessanti. Negli ultimi dieci anni ha sperimentato come imparare e pensare meglio. Non promette di avere tutte le risposte, solo un punto di partenza.

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