Come gestire la rabbia e migliorare le tue abilità comunicative
Pubblicato il Settembre 19, 2021
Come gestire la rabbia

Fammi indovinare: ti arrabbi di frequente e ti rendi conto subito dopo che non ne valeva davvero la pena, giusto? Nel frattempo, il lunedì mattina si è trasformato nell’ennesimo inizio settimana da dimenticare. La storia si ripetere, ancora e ancora. Se vuoi scoprire come gestire la rabbia devi prima di tutto sviluppare l’autocontrollo e avere il coraggio di cambiare il tuo carattere. Il motivo? Disinnescare le emozioni negative è il primo passo per tenere a freno lo stress e ritagliarti tempo per te stesso. In questo articolo, ho deciso di condividere alcuni spunti di riflessione desunti dal libro Fattore 1% – Piccole abitudini per grandi risultati di Luca Mazzucchelli, che ho letto di recente: ecco cosa sapere.

“Trattenere la rabbia è come trattenere un carbone ardente con l’intento di gettarlo a qualcun altro; sei tu quello che si scotta.”

BUDDHA

Come gestire la rabbia nel corso delle situazioni stressanti?

Come gestire la rabbia

Prima che tu possa dirmi «Ale, sono in una situazione senza speranza! La mia lista di cose da fare non mi dà tregua. Al minimo contrattempo perdo la lucidità mentale e me la prendo con la prima persona che incontro!» ho una buona notizia per te: se vuoi imparare come gestire la rabbia, devi prima di tutto… prendere tempo! Non ti sto suggerendo di procrastinare e di cestinare la tabella di marcia lavorativa – il tuo capo se la prenderebbe con me – ma di prendere le distanze dai fattori che ti causano stress. Per scoprire come gestire la rabbia, devi prima di tutto ritagliarti uno spazio in cui coltivare la calma e la pace interiore.

Nel dettaglio:

  • Visualizza un luogo che ti fa sentire al sicuro. Dalla spiaggia deserta al parco in cui porti a passeggio il tuo amico a quattro zampe: tutto va bene purché ti consenta di staccare la spina e proiettarti in un futuro piacevole.
  • Non ti far condizionare da amici/colleghi. Le relazioni interpersonali possono essere tossiche, soprattutto nell’ambito lavorativo. Quando il tuo vicino di scrivania sbraita al telefono come uno spartano, mettiti le cuffie e isola la tua mente. Per capire come gestire la rabbia devi prima di tutto prenderti cura di te.
  • Rispondi con un «c’est la vie»! L’ironia è il jolly relazionale delle persone mature e intelligenti. Il motivo? Presuppone che tu sappia distaccarti dalla situazione in cui ti trovi, sviluppando una certa elasticità. Ignora l’interlocutore mosso dalla rabbia o dall’invidia e cerca il confronto sano: aumenterai anche il tuo carisma.

La tecnica definitiva per gestire la rabbia

Come gestire la rabbia

Non voglio girarci attorno: devi accettare la realtà. Se ti sei comportato in modo offensivo e maleducato, se non hai rispettato la deadline di una consegna o se hai dimenticato di rispondere al messaggio di un caro amico, non alterarti né con te stesso né con gli altri. Per scoprire come gestire la rabbia in modo vincente devi comprendere che, indipendentemente dalla portata della tua «bomba emotiva», non puoi fare nulla per cambiare lo stato di cose. Troppo spesso, i nostri preconcetti ci guidano sulla strada dello scontro diretto e ci spingono a consumare tutta l’energia di cui disponiamo nel tentativo di far cambiare idea alla controparte.

Esiste una strada migliore?

Come gestire la rabbia

Io credo di sì. La rabbia può trasformarsi in accettazione quando ci rendiamo conto che è soltanto consapevolezza di quello che vogliamo realmente. Smettiamola di intestardirci e di sfogarci sugli altri. Usiamo piuttosto il nostro stock di energie mentali per raggiungere grandi obiettivi. Che ne dici?

Mio caro lettore, prima di litigare con il vicino di casa che ha parcheggiato in doppia fila, fai tesoro dei miei consigli su come gestire la rabbia e cerca di contare fino a dieci. Infine, iscriviti alla newsletter di So di Non Sapere: la lettura è un potente antistress!

Ale firma

Ale

Curioso, scrittore, viaggiatore ed avido lettore di cose interessanti. Negli ultimi dieci anni ha sperimentato come imparare e pensare meglio. Non promette di avere tutte le risposte, solo un punto di partenza.

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