Sminuire gli altri per sentirsi migliori..?
Pubblicato il Ottobre 6, 2022
Sminuire gli altri per sentirsi migliori

Mio caro lettore, la tendenza a sminuire gli altri per sentirsi migliori non è una faccenda recente. Nossignore. Quest’attitudine negativa prende il nome di Sindrome di Procuste, in onore del personaggio della mitologia ellenica che era solito accogliere i propri ospiti in maniera… un tantino particolare. Li faceva sdraiare su un materasso di dimensioni contenute – né troppi piccolo, né troppo grande. Se il giaciglio non risultava adatto all’altezza del malcapitato, il buon (?) Procuste allungava le membra delle proprie vittime oppure le recideva per adattarle alle dimensioni del letto.

Un problem solving tutt’altro che efficace – direi io! Allo stesso modo, sminuire gli altri per sentirsi migliori significa «tagliare le gambe» a chi è più talentuoso di noi nella vita professionale o affettiva, covando rabbia repressa e invidia.

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L’identikit di coloro che amano sminuire gli altri per sentirsi migliori

Sminuire gli altri per sentirsi migliori

Proprio come i narcisisti patologici, anche chi soffre della Sindrome di Procuste manifesta tratti caratteriali e comportamentali facilmente generalizzabili. In primo luogo, i nostri invidiosi DOC reagiscono alle provocazioni altrui con atteggiamento difensivo, anche nelle situazioni più ordinarie. Coloro che amano sminuire gli altri per sentirsi migliori credono che tutti, ma proprio tutti, siano nemici da cui tenersi alla larga.

Per giunta, non è raro che i soggetti in questione trasformino le proprie opinioni personali in valori e in verità assoluti, scolpiti nel marmo. Il desiderio di avere ragione a ogni costo rende impossibile comunicare in maniera efficace. I discendenti di Procuste non ammetteranno mai di essersi sbagliati, anche a costo di negare l’evidenza.

In terzo luogo, coloro che hanno l’attitudine di sminuire gli altri per sentirsi migliori sono anche manipolatori di grande talento. Come il Burattinaio di Pinocchio anima i suoi fantocci in legno e in stoffa, così il Procuste per antonomasia stravolge la realtà dei fatti al fine di farla corrispondere alla propria idea. Inutile dire che il rischio di cadere nella trappola è sempre dietro l’angolo!

La domanda sorge, dunque, spontanea: come difendersi?

Strategie anti-Procuste per dire addio a coloro che vogliono sminuire gli altri per sentirsi migliori

Sminuire gli altri per sentirsi migliori

Lo so, il mio consiglio ti sembrerà banale, ma… impara a mantenere la calma. Coloro che amano sminuire gli altri per sentirsi migliori perseguono un unico, comune obiettivo: provocare una tua reazione emotiva.

Di conseguenza, evita di restare impantanato nelle sabbie mobili della frustrazione e conta (almeno) fino a 10. Trattieniti dal rispondere a tono con frecciatine e offese taglienti pronunciate in un momento di rabbia fumante e, soprattutto, non mostrarti sulla difensiva.

A tal proposito, può essere utile evitare di confidarti con chi credi che, almeno in parte, sia affetto dalla Sindrome di Procuste. Gli individui in questione infatti – proprio come i vampiri energetici – sono alla disperata ricerca di prede dalla scarsa autostima da piegare ai propri cinici giochi. Se dopo una conversazione vis a vis con un collega o un conoscente ne esci disilluso, scoraggiato e sminuito, lavora attivamente sulla fiducia che nutri nelle tue capacità e tieniti alla larga dal so-tutto-io di turno.

Ecco come approfondire..

Infine, ricorda che l’arma più potente del tuo personalissimo arsenale anti-Procuste resta – rullo di tamburi – l’indifferenza. Per le persone abituate a essere ascoltate e compatite non c’è niente di peggio che scontrarsi contro il muro del silenzio. Pertanto, comportati come se il tuo interlocutore non ti avesse detto nulla, lascia che la critica precipiti nel vuoto e torna a occuparti delle tue faccende con risposte monosillabiche. Coloro che desiderano sminuire gli altri per sentirsi migliori capiranno di aver trovato pane per i loro denti.

Sminuire gli altri per sentirsi migliori

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Infine, ricorda di iscriverti alla newsletter di So di Non Sapere per restare aggiornato su tutti, ma proprio tutti, i consigli anti-manipolazione.

Un saluto,

Ale firma

Ale

Curioso, scrittore, viaggiatore ed avido lettore di cose interessanti. Negli ultimi dieci anni ha sperimentato come imparare e pensare meglio. Non promette di avere tutte le risposte, solo un punto di partenza.

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