Migliorarsi ogni giorno è una questione di scelte
Pubblicato il Ottobre 21, 2021
Migliorarsi

Migliorarsi è un concetto un po’ generico, non trovi anche tu? Qualche giorno fa ho riflettuto sul valore del cambiamento e mi sono messo alla ricerca di articoli di self-help pubblicati in rete. E mi sono reso conto – non senza un pizzico di disappunto – che l’unico mantra di tanti pseudo-guru contemporanei è sempre lo stesso: migliorarsi in ogni ambito della propria vita. Sia chiaro, non sono in disaccordo. Qui su So di Non Sapere cerco di condividere quante più risorse possibili per aiutare i miei lettori nei piccoli-grandi problemi della quotidianità. Il fatto è che noi esseri umani non siamo dotati di cervelli robotici e Intelligenze Artificiali annesse e connesse. Le nostre energie sono limitate, così come la nostra capacità di tollerare forti emozioni.

Trovare una strada e plasmare la nostra vita in meglio è il corrispettivo di un lungo viaggio zaino in spalla, non di un week-end romantico a 15 km da casa. Di conseguenza, qui di seguito ho raccolto alcuni suggerimenti da mettere in valigia prima di partire alla scoperta di te stesso. Ecco come migliorarsiper davvero!

“Se vuoi cambiare il mondo, prova prima a migliorare e a trasformare te stesso.”

Dalai Lama

Migliorarsi = fermarsi

Migliorarsi

La noia, la mancanza di stimoli, i momenti di vuoto e i pomeriggi di nullafacenza hanno un importante valore terapeutico. Liberati dall’ossessione di riempire ogni singolo istante della tua giornata. Molto spesso, prepararsi un buon caffè e spaparanzarsi 15-20 minuti sul divano permette di fantasticare, ti aggiornare il diario personale, di mettere in pratica i consigli di visualizzazione creativa o di ricaricare le energie per essere più produttivo nelle ore seguenti. Non dimenticare che le occasioni di pausa e di concentrazione su te stesso rappresentano una forma di meditazione vantaggiosa per il benessere della mente. Migliorarsi non significa affannarsi, tutt’altro. Implica, invece, un’accettazione dei tuoi limiti e delle tue possibilità.

Quando le acque di un fiume sono agitate, non vedrai altro che le increspature espandersi sulla superficie. Quando quelle stesse acque saranno calme, allora potrai finalmente ammirarne il fondo.

Capisci cosa intendo?

Migliorarsi è una questione di vitalità

Migliorarsi

Mio caro lettore, esiste una differenza sottile, ma essenziale, tra l’essere vivi e l’essere vitali. La vitalità è un accumulo di energia fisica e mentale da destinare alle attività che consentono a un individuo di migliorarsi. Per riuscire nell’intento, è importante dire di no alle persone, agli impegni, agli eventi e ai compiti che non rientrano nella nostra lista di priorità. Per quanto la pressione sociale possa spingerci sulla via del «sì-facile», non dobbiamo dimenticare che ogni situazione incide negativamente sulle energie da destinare ai nostri obiettivi quotidiani. Per fare le «pulizia di primavera» in ottica di un miglioramento personale puoi cominciare col debellare le cattive abitudini che ti impediscono di diventare la migliore versione di te stesso. In alternativa, è possibile migliorarsi seguendo una dieta più salutare e un protocollo di allenamento moderato con cui dire bye bye alla sedentarietà.

Non sai da dove cominciare? Migliorarsi quotidianamente e compiere piccoli passi in avanti è la filosofia approfondita nel libro che ha ispirato il mio articolo: Una cosa sola di Gary Keller e di Jay Papasan. Prima di aggiungerlo alla tua libreria, iscriviti alla newsletter di So di Non Sapere e lascia un commento qui sotto!

A presto,

Ale firma

Ale

Curioso, scrittore, viaggiatore ed avido lettore di cose interessanti. Negli ultimi dieci anni ha sperimentato come imparare e pensare meglio. Non promette di avere tutte le risposte, solo un punto di partenza.

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