L’indifferenza in amore paga e ti rende libero di essere chi sei
Pubblicato il Settembre 19, 2021
L’indifferenza in amore paga

Negli affari di cuore vince chi fugge, sì o no? Se ti sei sentito ripetere dal tuo migliore amico o dalla tua storica confidente che l’indifferenza in amore paga, è forse il caso di svelare tutti i segreti del meccanismo di seduzione per eccellenza. È davvero possibile smetterla di angosciarsi quando si attende una telefonata del partner ritardatario che sembra non arrivare mai? Esistono delle tecniche 100% efficaci per mantenere la calma quando lo schermo dello smartphone rimane in standby, nonostante il tuo Lui o la tua Lei abbia aperto la chat? In una società sempre più connessa, controllata e targettizzata, è importante disinnescare i comportamenti tossici che rischiano di negativizzare sia il tuo umore sia quello della controparte. Perché sì, l’indifferenza in amore paga (soltanto se la si usa come scudo, e non come arma).

“Il comportamento perfetto nasce dalla completa indifferenza. Forse è questo il motivo per cui amiamo sempre follemente chi ci tratta con indifferenza.”

Cesare Pavese

L’indifferenza in amore paga? L’opinione della psicologia

L’indifferenza in amore paga

In primo luogo, ci tengo a precisare quanto segue: l’indifferenza – se usata come strumento di seduzione – mira a destabilizzare la componente emotiva dell’altra persona attraverso la creazione di un vuoto, di una mancanza. Non si danno risposte chiare, non si parla di sentimenti, non si confidano le aspettative reciproche e non si aprono mai dibattiti in cui esercitare l’ascolto attivo. In questo caso, è il dubbio a tenere sulle spine l’altro membro della coppia, ingenerando un meccanismo di frustrazione e insicurezza.

Mio caro lettore, se ti stai chiedendo se questa forma di indifferenza in amore paga, la risposta è negativa. Le persone sono solite stancarsi molto facilmente, soprattutto quando non sussiste un legame tanto forte da giustificare il «tira e molla» del manipolatore seriale. Insomma, se la tecnica di psicologia inversa – in stile «mi fai impazzire ma non te lo lascio intendere» – può rendere piccante la fase di frequentazione e conoscenza reciproca, quest’ultima diventa controproducente negli step avanzati della relazione. Lo so, detta così non sembra possibile che l’indifferenza in amore paga ma dammi tempo di spiegare.

L’indifferenza in amore paga e celebra l’autonomia della coppia

L’indifferenza in amore paga

L’indifferenza in amore paga quando senti il bisogno di fare i conti con te stesso e con la tua vita. Il meccanismo «non mi risponde-vado in ansia» nasconde un problema più complesso: l’incapacità di passare del tempo da soli con noi stessi. In questo caso, l’indifferenza è lo scudo di cui servirti per A) rafforzare il tuo carattere e B) allontanarti progressivamente da un partner che si diverte a manipolarti. Discorso analogo vale quando intuiamo che la nostra anima gemella ha bisogno di spazio o di procedere per la sua strada. In questo caso, l’indifferenza in amore paga (e tanto!). Ci permette infatti di lavorare sui nostri grandi obiettivi di vita, ricordandoci che – per quanto la dolce metà sia una spalla su cui appoggiarci nei momenti di crisi – dobbiamo darci da fare prima di tutto per noi stessi. Insomma, cosa accadrebbe nel caso in cuiil nostro grande amore finisse? Ha davvero senso limitare la libertà nostra e altrui per via di una bassa autostima radicata in profondità?

Io credo di no!

L’indifferenza in amore paga anche quando superiamo una perdita

L’indifferenza in amore paga

Ogni relazione è un microcosmo a sé. C’è chi ha paura di amare, chi teme il giudizio altrui, chi è in lotta contro sé stesso e la propria sessualità ecc. Di conseguenza, la calma e la pazienza sono due alleate imprescindibili per rispettare i tempi del partner e favorire il dialogo. In questo caso, l’indifferenza in amore paga perché tiene a bada la tua smania di risposte, educandoti al valore del rispetto altrui. Mio caro lettore, aiutare gli altri ti ripagherà in futuro!

Curioso di saperne di più? Ti suggerisco di leggere Sull’amore di Paolo Crepet. Un libro che – come anticipa il sottotitolo – tratta di innamoramenti, gelosie, eros e abbandoni con penna abile e mai banale. Non perderti infine la newsletter di So di Non Sapere per tenere a portata di tap le pillole di self-help e miglioramento personale più interessanti della settimana. Suvvia, non far l’indifferente!

Ti aspetto!

Ale firma

Ale

Curioso, scrittore, viaggiatore ed avido lettore di cose interessanti. Negli ultimi dieci anni ha sperimentato come imparare e pensare meglio. Non promette di avere tutte le risposte, solo un punto di partenza.

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