Non ce la faccio più! Tecniche di auto-aiuto per tenere a bada lo sconforto
Pubblicato il Giugno 15, 2021
Non ce la faccio più

Mio caro lettore, se sei approdato su questa pagina del vasto mare digitale significa che senti di essere arrivato al limite. Ti ripeti: «non ce la faccio più! È troppo!».  La mancanza di qualcosa o di qualcuno ti tiene con il fiato sospeso e ti rende incompleto. In aggiunta, potresti combattere la tua personale battaglia contro la solitudine e la mancanza di motivazione personale: tutti fattori che riducono al minimo le tue energie cognitive e che, a lungo andare, ti fanno sentire vuoto, solo, incompreso.

Le difficoltà relazionali subentrate negli ultimi tempi non hanno aiutato di certo. Psicologi e psichiatri d’oltreoceano hanno dunque pensato di coniare una parola nuova: languishing è la definizione con cui ci riferiamo all’assenza di benessere e alla totale mancanza di self-control. Se il mantra della tua giornata è «non ce la faccio più!», potresti trovare beneficio leggendo e attuando le strategie che ho sintetizzato qui sotto. In ogni caso, i miei sono consigli da amico e non intendono in alcun modo sostituire l’assistenza di un professionista della salute mentale. Buona lettura!

“La vita è per il 10% cosa ti accade e per il 90% come reagisci.”

Charles R. Swindoll

Non ce la faccio più! Ma è davvero così?

Non ce la faccio più

La società a noi contemporanea è scandita da ritmi e tempistiche sempre più incalzanti. Con l’aumentare della fretta, si è amplificata anche la tendenza a non ascoltare, non fermarsi mai, non dare spazio alle nostre emozioni primarie. Con il passare del tempo, subentra il pensiero «non ce la faccio più!». Quest’ultimo è una diretta conseguenza dell’indifferenza nostra e altrui, è un richiamo d’aiuto, un tentativo estremo di catturare l’attenzione di qualcuno.

È probabile che tu non abbia bisogno di niente di molto complesso: un caffè con un amico, una chiacchierata con un collega di lavoro o una relazione stabile che ti faccia sentire accolto e «al posto giusto, nel momento giusto». Di conseguenza, cosa fare quando le persone attorno a te non hanno intenzione di cambiare? L’unico motto che ti suggerisco di metterti in testa è «sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo» di un certo Ghandi.

Cosa vorrà mai dire?

E’ tempo di cambiare

Non ce la faccio più

Prima di arrestare il corso dei tuoi pensieri al solo non ce la faccio più, cerca piuttosto di chiederti: è davvero così? Oppure ho ancora un briciolo di energie mentali e fisiche per trasformare il mio mondo, la mia realtà? Molto spesso, ciò che ci fa gridare al non ce la faccio più è la pressione esterna: la società ha sempre qualcosa da (ri)dire sul nostro modo di vestire, di pensare, di esprimere la nostra sessualità, di perseguire i nostri obiettivi ecc. Con il passare del tempo, il timore del giudizio altrui si trasforma in paura e in rigetto per il futuro. La nostra fiducia in noi stessi cala a picco, così come la tendenza a porci domande capaci di cambiare la nostra vita.

Prima di arrenderti al non ce la faccio più impegnati per costruire un pezzetto di mondo che sia 100% tuo: uno spazio sicuro in cui prenderti cura di te stesso e di ciò che reputi importante. Insomma, il motto di Ghandi ci ricorda che focalizzarci su noi stessi è il modo migliore per trovare la nostra strada e prendere decisioni giuste .

Trasforma il non ce la faccio più in non ce l’ho ancora fatta

Non ce la faccio più

Mio caro lettore, l’unico suggerimento che mi sento di darti è il seguente: fai progetti. La progettualità è il modo migliore per visualizzare noi stessi in un futuro roseo e ricco di prospettive appaganti. Ecco perché ti consiglio di leggere L’equazione della felicità – Costruisci la tua strada verso la gioia di Mo Gadwat, ex Chief Business Officer di Google. Dopo la scomparsa del figlio Ali, avvenuta nel 2014, l’autore attinge dalla maggior parte delle filosofie occidentali e orientali per tratteggiare una nuova strada. L’obiettivo? Aiutare un miliardo di persone a essere più felici.

Infine, non dimenticare di iscriverti alla newsletter di So di Non Sapere: lo spazio in cui condivido ogni settimana le mie riflessioni sull’amore, la crescita personale, la finanza e l’importanza di essere noi stessi.

Ale firma


Ale

Curioso, scrittore, viaggiatore ed avido lettore di cose interessanti. Negli ultimi dieci anni ha sperimentato come imparare e pensare meglio. Non promette di avere tutte le risposte, solo un punto di partenza.

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