Indipendenza emotiva + consapevolezza = felicità
Pubblicato il Settembre 18, 2021
Indipendenza emotiva

Mio caro lettore, i condizionamenti sociali sono tanto frequenti quanto subdoli. Nel momento stesso in cui tentiamo di definire il nostro orizzonte decisionale, ci perdiamo nei meandri della sociologia o facciamo a pugni con le nostre esigenze. In questo articolo voglio dunque parlarti di indipendenza emotiva e di come quest’ultima può essere il jolly di cui hai bisogno per superare una delusione d’amore o intraprendere un nuovo percorso lavorativo.

Se provassi a contare il numero di decisioni che prendi ogni giorno – sì, anche portare l’ombrello o abbinare ai jeans una t-shirt bianca – falliresti nell’intento. Il tempo che abbiamo a disposizione è scandito da bivi: procederai a destra o a sinistra? D’altro canto, se ti domandassi quante di queste scelte sono realmente libere, rischierei di mandarti in tilt.

Post Scriptum: migliorerai indirettamente anche la tua bassa autostima !

“Non riflettiamo mai su quanto sia piacevole non chiedere nulla.”

Lucio Anneo Seneca

L’indipendenza emotiva non si apprende sui libri

Indipendenza emotiva

In una società ossessionata dal carisma, dalla leadership e dal miglioramento personale viene da chiedersi quanto i bisogni che maturiamo siano «farina del nostro sacco» e quanto, piuttosto, di complesse strategie di marketing o di produttività.  Perché se è vero che il settore del miglioramento personale consente di trarre spunti interessanti per le nostre vite, sviluppando senso critico e fiducia in noi stessi, non dobbiamo dimenticare di interfacciarci pur sempre a un’industria che, in quanto tale, mira a vendere e a guadagnare. Insomma, ogni guru, ogni manuale, ogni citazione di crescita personale rischia di influenzarci!

Sembra proprio che l’indipendenza emotiva sia una chimera!

Che cos’è l’indipendenza emotiva e come si conquista?

Indipendenza emotiva

L’indipendenza emotiva, è l’abilità di non dipendere dalle altre persone, dagli eventi e più in generale dal mondo esterno. Per riuscire nell’intento, è necessario sviluppare un’abilità molto particolare: la consapevolezza. Quest’ultima ci rende coscienti delle cattive abitudini, degli aspetti più spigolosi del nostro carattere, delle difficoltà lavorative, dei nostri scoppi di rabbia o della tendenza essere sempre, tremendamente insoddisfatti. La consapevolezza è la chiave da cui accedere all’indipendenza emotiva (autentica). Quando ci affidiamo a quel supervisore vigile che chiamiamo «Io interiore», cominciamo finalmente a porci le giuste domande.

L’indipendenza emotiva nelle relazioni – Come tornare a essere felice?

Indipendenza emotiva

Mio caro lettore, sul versante pratico della questione l’indipendenza emotiva ci rende liberi. Liberi di essere felici, ma anche liberi di essere artefici della nostra sofferenza interiore. È un arma a doppio taglio, non credi? D’altro canto, le regole comportamentali che hai adottato negli ultimi anni della tua vita possono essere modificate e sostituite: il potere delle abitudini può trasformarti nella persona che hai sempre voluto essere. È sufficiente testare il meccanismo dei 30 giorni e reiteralo ogni qual volta ne sentirai il bisogno!

Se credi di non riuscire a raggiungere il giusto grado di indipendenza emotiva nei confronti del partner, prova a eliminare qualche tuo comportamento ossessivo e negativizzante, praticando l’ascolto attivo. Ti ho già detto che l’indifferenza in amore paga , no?

Indipendenza emotiva

Se senti che la paura ti tiene con le mani legate, disinnesca il tuo timore di fallire e crea una dimensione in cui è lecito sbagliare. Un esempio? Vuoi trasferirti stabilmente in un Paese straniero ma continui a ripeterti: «non so se fa per me». Prenota una vacanza last-minute durante le prossime ferie e supera le prime resistenze. Trasformerai un’emozione negativa nella sua controparte positiva.

Gli esempi sono potenzialmente infiniti! Una cosa è certa: non puoi coltivare la tua indipendenza emotiva limitandoti alla sola teoria. Devi agire in modo tangibile, accettare il cambiamento e definire obiettivi raggiungibili nel breve-medio periodo. Per saperne di più, ti suggerisco di ordinare su Amazon il libro che ha ispirato le mie riflessioni giornaliere: I segreti dell’indipendenza emotiva di Debora Conti. Poi fammi sapere cosa ne pensi nei commenti qui sotto (non prima di esserti iscritto alla newsletter, eh)!

A presto,

Ale firma


Ale

Curioso, scrittore, viaggiatore ed avido lettore di cose interessanti. Negli ultimi dieci anni ha sperimentato come imparare e pensare meglio. Non promette di avere tutte le risposte, solo un punto di partenza.

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