Meditazione per dormire – Guida alla pace interiore
Pubblicato il Ottobre 21, 2021
Meditazione per dormire

Mio caro lettore, hai presente quella fastidiosa e insistente sensazione di negatività che ti impedisce di chiudere gli occhi e riposare le (poche) ore che ti separano dal lunedì mattina? Tra le tante soluzioni che ho testato sulla mia pelle, la meditazione per dormire è la tecnica di rilassamento con cui scacciare ansia e stress a tempo di record, così da affrontare i pensieri notturni con la giusta pace interiore. Per riuscire nell’intento, è necessario imparare a gestire le emozioni e a disinnescare la combo di paura e sensi di colpa che ti frullano per la testa. La meditazione per dormire si basa su alcuni precetti dello zen e della vipassana relativi all’esperienza del qui e ora.

Ancora confuso? Ti spiego tutto io!

A cosa serve la meditazione per dormire?

Meditazione per dormire

La meditazione per dormire favorisce il raggiungimento di una condizione di pace interiore in cui vige il non-pensiero. Secondo alcune ricerche scientifiche effettuate tra gruppi di monaci giapponesi, è possibile asserire che le sessioni quotidiane migliorano non soltanto la salute mentale del praticante, ma anche la qualità della vita e del sonno. A tal proposito, è molto difficile stilare un elenco di benefici “materiali” della meditazione per dormire. Quest’ultima è un protocollo universale – cioè adatto a tutti, adolescenti e anziani inclusi – che consente di osservare con neutralità la tristezza, lo stress e la sofferenza che riaffiorano prima di andare a letto.

Come praticare questa meditazione?

Meditazione per dormire

Per scoprire come vivere serenamente senza sentire il bisogno di “nascondere” le tue insicurezze  agli altri, puoi cominciare con 10-15 minuti di meditazione per dormire nella tua stanza da letto o in qualsiasi altro luogo confortevole della casa. Così come avviene nella Mindfulness e nella pratica vipassiana, l’intento è quello di rivolgere consapevolmente la nostra attenzione ai cinque sensi che ci tengono svegli. Io ti consiglio di procedere nel modo seguente: dopo aver scelto una posizione comoda, focalizza la tua attenzione sull’udito.

Quali sono i rumori che ti circondano? Il ticchettio dell’orologio, il traffico in strada, la tua vicina di casa che guarda il Grande Fratello su Canale 5?

Fai esperienza del tuo corpo senza giudicare, cioè senza costringerti ad attribuire sfumature emozionali a quello che ti accade intorno.

Procedi la meditazione per dormire analizzando il gusto, la vista, il tatto e l’olfatto. Quali sono i pensieri e/o le sensazioni dominanti? Percepisci tensione fisica o mentale? Se sì, in quale istante della pratica hai fatto esperienza della negatività?

Il processo in questione ti consentirà di focalizzare tutte le tue energie psichiche sulla meditazione in sé, accantonando stress e timori che ti impediscono di chiudere gli occhi. Lasciati cullare dai sogni!

Meditazione per dormire: non commettere questo errore!

Meditazione per dormire

La meditazione per dormire rappresenta uno strumento potente e benefico nel breve e nel lungo periodo. Tuttavia, non cadere nell’errore di riversare tutte le tue aspettative sulla pratica di rilassamento in questione: l’ansia di “volersi liberare dalla negatività” impedisce di generare un clima positivo e pacifico. Di conseguenza, non temere di dover attendere giorni, settimane o addirittura mesi prima di percepire un cambiamento interiore. Quest’ultimo è spesso invisibile in superficie, ma è incredibilmente rivoluzionario nelle profondità del nostro inconscio.

Abbi fiducia in te stesso e impara a volerti bene: mente e corpo ti ringrazieranno!

Se vuoi approfondire questo argomento e scoprire tutti i segreti della meditazione per dormire, ti suggerisco di leggere: Vivere momento per momento di J. Kabat-Zinn, volto noto nel panorama della Mindfulness a noi contemporanea. L’edizione è stata recentemente aggiornata ed è una vera chicca per gli appassionati di pace interiore e benessere.

Infine, non dimenticare di iscriverti alla newsletter di So di Non Sapere per scoprire questi (e molti altri) consigli sulla meditazione… magari applicata allo yoga !

A presto,

Ale firma

Ale

Curioso, scrittore, viaggiatore ed avido lettore di cose interessanti. Negli ultimi dieci anni ha sperimentato come imparare e pensare meglio. Non promette di avere tutte le risposte, solo un punto di partenza.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *