Mentalità vincente – 3 suggerimenti per riscrivere la tua vita
Pubblicato il Ottobre 6, 2022
Mentalità vincente

Qual è la formula magica della mentalità vincente?

«I vincitori nella vita pensano costantemente in termini di “io posso”, “io voglio” e “io sono”. I perdenti, d’altra parte, concentrano i loro pensieri su cosa avrebbero dovuto fare o cosa non hanno fatto» – disse un giorno Denis Waitley, coach motivazionale di origini statunitensi. Certo, categorizzare gli individui in «vincitori» e «perdenti» è riduttivo, ma è innegabile che alcuni siano soddisfatti della propria vita, mentre altri siano intrappolati in una condizione di infelicità patologica.

In quest’articolo, di conseguenza, voglio suggerirti 3 best-practices da trasformare in buone abitudini al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati e sviluppare una mentalità vincente. E bada bene, quest’ultima non si riduce al raggiungimento di standard sociali altrui, ma si riferisce piuttosto alla conquista delle nostre, personalissime vette.

Curioso di saperne di più?

L’identikit della mentalità vincente

Mentalità vincente

Partiamo dalla fine: quali sono le caratteristiche che accomunano gli individui privi di una mentalità vincente?

Innanzitutto, questa categoria di persone è incapace di tenere al guinzaglio gli scoppi emotivi negativi, quelli responsabili di ansia e di stress. Riflettici per un istante: la nostra personalità è influenzata dal modo in cui reagiamo ai pensieri che s’intrufolano nella mente, raggiungendo lo stato di coscienza (l’Ego).  In ognuno di noi, gli stimoli psichici sono corredati da credenze positive o negative. Le prime si focalizzano sulle potenzialità future di un evento, le seconde si fissano sui danni e sulla pericolosità dei nostri stati d’animo.

Come avrai intuito, a fare la differenza nella mentalità vincente è il modo in cui ognuno di noi decide di re-agire a queste stesse credenze. Nel campo della Terapia Metacognitiva, il fattore in questione viene definito, per l’appunto, «esperienza metacognitiva».

Nel (vano) tentativo di tenere a freno i pensieri intrusivi, non facciamo altro che alimentare il loop di negatività, fino a trasformare le nostre credenze in eventi reali. Te ne ho già parlato a proposito dell’overthinking. Nei casi più estremi, un pensiero nato dentro di noi acquisisce connotati sensoriali, emotivi e tangibili nel mondo esterno. È questo il caso di un individuo dotato di scarsa autostima che, al minimo sguardo, crede di essere deriso o schernito dagli interlocutori.

2 Strategie pratiche per sviluppare la mentalità vincente

Mentalità vincente

Mio caro lettore, in primo luogo ti chiedo di prenderti cura della tua mentalità vincente superando il bias della negatività. In altri termini, il nostro cervello è naturalmente predisposto a focalizzarsi sulle esperienze fallimentari e deludenti, svalutando i successi e i pro della nostra vita. La prossima volta che senti di essere con le spalle al muro, incapace di stabilire quale strada percorrere, domandati: «Quali opportunità sto tralasciando?», «Quali sono gli aspetti vantaggiosi di questa situazione?» o ancora, «Su quali talenti posso fare affidamento per superare gli ostacoli che la vita mi ha messo davanti?».

In secondo luogo, riconduci la tua attenzione sugli obiettivi significativi. Con questo termine faccio riferimento all’insieme di micro-traguardi che ha un impatto significativo sulla tua quotidianità. Non sprecare il tuo tempo, ma direziona la forza, le risorse e l’energia di cui disponi su quello che ha davvero importanza per te.

Una curiosità..

Mentalità vincente

A tal proposito, ritengo sia interessante citare uno studio condotto dagli psicologi dell’Università del Maryland, nel quale venivano assegnati 3 obiettivi di gradi e difficoltà crescenti a 3 gruppi di studenti universitari. I partecipanti a cui era stato attribuito il compito più difficile dimostrarono una tenacia senza precedenti. Di contro, gli allievi a cui era stato detto di «fare ciò che potevano» sollevarono bandiera bianca prima dei colleghi. I ricercatori giunsero alla conclusione che:

“quando le persone cercano di fare quello che possono, semplicemente non fanno del loro meglio. Questo tipo di “obiettivo” manca di un referente esterno ed è quindi definito in modo idiosincratico. Ciò consente un’ampia gamma di livelli accettabili di prestazioni, cosa che non accade quando viene specificato un obiettivo”.

In altri termini, per sviluppare una mentalità vincente dobbiamo porci obiettivi ambiziosi. Subito!

Mentalità vincente come nuovo stile di vita

Prima di lasciarti, un ultimo invito: esci immediatamente dalla tua zona di comfort. Nel momento in cui ti metterai nella condizione di affrontare i piccoli-grandi ostacoli sociali, relazionali e professionali che ti mettono a disagio, scoprirai di poter fare affidamento su risorse secrete… capaci di trasformarti in un supereroe. La mentalità vincente si rafforza tutte le volte in cui scegliamo la strada più difficile, ma anche quella più interessante e soddisfacente.

Per saperne di più, metti le mani su Le 7 regole per avere successo di Stephen R. Covey e iscriviti alla newsletter di So di Non Sapere.

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A presto,

Ale firma

Ale

Curioso, scrittore, viaggiatore ed avido lettore di cose interessanti. Negli ultimi dieci anni ha sperimentato come imparare e pensare meglio. Non promette di avere tutte le risposte, solo un punto di partenza.

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