Memorizzare = sbloccare il potenziale della tua mente
Pubblicato il Maggio 25, 2022
Memorizzare

La scienza non ha dubbi a riguardo: la perdita della memoria comincia a trent’anni suonati. Decisamente troppo presto per chi – proprio come la stragrande maggioranza di noi – non ha mai imparato in che modo memorizzare informazioni di rilievo da “ripescare” in ufficio, in università o tra i banchi di scuola.

Le conseguenze di una riduzione cognitiva sono rintracciabili nella perdita di circa 100 mila neuroni al giorno. Questi ultimi, dopo aver soffiato sulle candeline dei 30, iniziano a sparire gradualmente e a godersi, a quanto pare, una pensione di vecchiaia prematura!

La soluzione esiste: memorizzare significa allenare i muscoli cerebrali allo stesso modo di quanto avviene per braccia, gambe e pettorali. Con un po’ di pazienza, seguendo i consigli che ho riassunto nei paragrafi che seguono, potrai tenerti sveglio e in attività, senza dover riempire il tuo smartphone di sveglie e alert strategici. Curioso di saperne di più? Procurati asciugamanino e borraccia, è tempo d’iscriversi alla palestra cognitiva!

Come memorizzare il maggior numero possibile di informazioni con la memoria a breve termine

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Che la memoria umana sia suddivisa in due macro-categorie (a breve termine e a lungo termine) è un fatto noto, studiato su tutti i libri di scuola. Ma se avessi già superato i trenta – ahimè – e avessi iniziato a perdere neuroni per strada, ti ricordo che la memoria a breve termine processa i dati provenienti dal mondo esterno in un lasso temporale molto ridotto (circa 10 secondi). Il vantaggio di questo magazzino provvisorio è il fatto di poter contenere simultaneamente diverse categorie di info da memorizzare in maniera rapida.

Di conseguenza, il primo esercizio da svolgere è il seguente: quando ti corichi e ti prepari a prender sonno, ripassa mentalmente le azioni compiute nel corso della tua giornata. Soffermati su quanti più dettagli possibili, cerca di visualizzare colori, toni di voce, momenti salienti ed emozioni dominanti. Hai fatto sport? Oppure una passeggiata per le vie del centro ascoltando la tua playlist preferita? Che sensazioni hai provato? Questa semplice buona abitudine ti permetterà di potenziare la memoria breve affinché tu possa continuare a ricordare cos’hai mangiato a pranzo… anche a trenta, cinquanta e novant’anni!

Impara a memorizzare con l’aiuto delle parole

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Memorizzare è un’azione complessa. Un’azione, cioè, che coinvolge molteplici aree cerebrali al fine di fornire output (risposte) nel più breve tempo possibile. Di conseguenza, per tenerti in allenamento con la costanza di un Rocky Balboa del ricordo puoi affidarti all’utilizzo delle parole.

Facciamo chiarezza: procurati un blocco-notes, imposta un timer di 5 minuti e scrivi tutte le parole che cominciano con la lettera A. Il giorno seguente, ripeti l’esercizio con la lettera B, C, D e così via. Hai completato l’alfabeto? Nessun problema! Mettiti alla ricerca di termini italiani (e non solo) che iniziano per Ab, Ac, Ad ecc. Non soltanto riuscirai a mantenere vivo il tuo vocabolario mentale, ma potrai anche imparare a memorizzare verbalmente. Il ricordo non è mai stato così semplice e divertente!

Memorizzare con un gioco: quando l’immaginazione è un potente strumento di miglioramento

Su So di Non Sapere ti ho già parlato dell’importanza della visualizzazione creativa e del mindset nel raggiungimento dei tuoi obiettivi personali. Ebbene, il terzo esercizio per memorizzare che ti consiglio di provare coinvolge attivamente la facoltà di pensiero magico della mente umana. Il trucco è quello di raccontare un evento che ti è successo ad almeno tre persone diverse.

Ti renderai conto che la confusione della prima volta si trasformerà in una narrazione degli accadimenti sempre più dettagliata, chiara e logico-razionale. Il motivo? Lo storytelling umano – cioè la tendenza a raccontare storie – permette di fare ordine tra i concetti fondamentali, scegliere i metodi espressivi migliori e selezionare parole più coerenti al messaggio che vogliamo trasmettere. Insomma, quest’ultimo è anche un trucchetto di comunicazione efficace che ti consiglio di integrare alla tua routine professionale!

Memorizzare un libro per superare un esame universitario

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Inutile negarlo: memorizzare è un’azione correlata alla formazione, allo studio e all’apprendimento di nuove competenze. Che tu sia alla ricerca di un modo per liberarti della procrastinazione, per trovare un nuovo hobby o per studiare in maniera smart non fa alcuna differenza: la tecnica spiegata qui di seguito è tra le più efficaci che io abbia mai provato. Consiste nel settare un timer di 20 minuti e, dopo aver concluso la sessione, scrivere un elenco puntato delle informazioni più rilevanti. Quest’ultimo non dev’essere esaustivo, bensì chiaro e ben organizzato.

Al termine della giornata, prima di lanciarti sul divano con un pacchetto di patatine in mano, ripassa l’elenco dei punti chiave per almeno 5-10 minuti. Se lo preferisci, puoi ripeterlo o rileggerlo ad alta voce.

Infine, ripeti lo stesso procedimento dopo 3 giorni affinché le informazioni di studio passino dalla memoria a breve termine alla memoria permanente. Perseverando e familiarizzando con questa strategia per memorizzare riuscirai a raggiungere risultati sorprendenti, senza peraltro stravolgere il tuo metodo di studio.

Consigli e libri da leggere

La mente umana, affascinante ed enigmatica, continua a riservarci molte sorprese. Negli ultimi tempi, i neuroscienziati e i ricercatori si sono concentrati sulle dinamiche cognitive che ci permettono di memorizzare un testo scritto, le parole della nostra canzone preferita o la lista della spesa che teniamo in tasca al supermercato.

Tra i consigli di lettura che ti permetteranno di approfondire il tema della memorizzazione non posso che citare Il segreto di una memoria prodigiosa di Matteo Salvo, edito da Gribaudo. Non meno interessante è Il segreto della memoria di Boris Nikolai, da anni il primo classificato nei campionati del mondo della memoria – sì, esistono! Infine, metti le mani su l’Arte di ricordare tutto di Joshua Foer. I bestseller in questione sono tutti reperibili su Amazon, motivo per cui ti consiglio di non lasciarteli scappare per usufruire anche della consegna gratuita su tutto il territorio nazionale.

Infine, ti suggerisco di iscriverti alla newsletter di So di Non Sapere per scoprire come imparare ad imparare in maniera semplice e divertente. Trovi una vasta gamma di articoli e risorse gratuite da impiegare nel tuo percorso di crescita personale.

Ale firma

Ale

Curioso, scrittore, viaggiatore ed avido lettore di cose interessanti. Negli ultimi dieci anni ha sperimentato come imparare e pensare meglio. Non promette di avere tutte le risposte, solo un punto di partenza.

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