La felicità sta nelle piccole cose secondo la filosofia e la scienza
Pubblicato il Agosto 15, 2022
La felicità sta nelle piccole

Domanda da 1 milione di euro: la felicità sta nelle piccole cose, sì o no? In cerca di risposte, ho interpellato la saggezza 3.0 di Wikipedia: “la felicità è lo stato d’animo positivo di chi ritiene soddisfatti i propri desideri”. Anche i grandi uomini e le grandi donne del passato – Seneca, il Dalai Lama, Thich Nhat o Martin Seligman, soltanto per citare i nomi più celebri – hanno ribadito quanto la felicità sta nelle piccole cose e, soprattutto, nella combinazione di background personale e obiettivi futuri. In quest’articolo voglio guidarti per mano alla scoperta della felicità, delle sue implicazioni pratiche e dei motivi per cui essere grati della tua vita (imperfetta).

Curioso di saperne di più?

Perché la felicità sta nelle piccole cose?

La felicità sta nelle piccole

Non è un luogo comune, un proverbio popolare «tanto per dire»: la felicità sta nelle piccole cose (anche) secondo la scienza. Martin Seligman, teorico della psicologia positiva e professore in cattedra presso la University of Pennsylvania, ricorreva a un esempio chiaro e pragmatico per svelare il meccanismo della mente umana.

In altri termini, il cervello ha subito millenni di evoluzioni in epoche storiche un tantino…difficili! Dal momento che i nostri antenati, nel Paleolitico o giù di lì, vivevano in costanti stati di stress, allerta e tensioni necessarie per la sopravvivenza, anche noi – figli della produttività e del capitalismo, del social-network e dell’iper-stimolazione neuronale – adottiamo lo stesso mindset statico (o per meglio dire, preistorico) dei nostri predecessori.

Ora, poiché la felicità sta nelle piccole cose, siamo liberi di cambiare mentalità, di adottare abitudini positive e di coltivare le abilità di problem-solving per affrontare gli ostacoli della routine il più serenamente possibile. Il motivo? La felicità aiuta a ragionare con maggiore lucidità, migliora il tono dell’umore e potenzia le relazioni interpersonali. In aggiunta, in accordo agli studi pubblicati dalla Harvard e Yale Universities, i soggetti che vivono nell’odio sono più propensi a sviluppare sintomatologie fisiche – dalla sterilità ai problemi cardiovascolari.

A proposito, voglio convincerti del fatto che la felicità sta nelle piccole cose con le brillanti parole di John A. Schindler, il padre della medicina psicosomatica: “[la felicità] è uno stato mentale in cui abbiamo pensieri piacevoli per buona parte del tempo”. Pensiero dopo pensiero. Più chiaro di così?

Come capire se la felicità sta nelle piccole cose

La felicità sta nelle piccole

Ti è mai capitato di interfacciarti a individui ossessionati dai propri traguardi di vita?

«Non appena riceverò la promozione che attendo da cinque anni, comprerò finalmente la casa dei miei sogni»

O ancora: «Sono così stressata dal lavoro, ma almeno in vacanza sarò felice per una settimana prima di tornare alla routine»

Oppure: «Vorrei tanto conquistare il cuore di Lui/Lei: è la persona giusta per me e io sarei finalmente felice»

Riflettici per un istante: in che modo proiettare la felicità in un futuro indefinito può rendere queste persone soddisfatte e appagate nel presente? Il benessere corpo-mente può essere pianificato? Ha davvero la data di scadenza, come la confezione di uova al supermercato?

Tieni a mente i fattori che seguono:

La felicità sta nelle piccole
  • Coltiva l’importanza del momento presente. Il qui e ora della Mindfulness e della meditazione d’Oriente permette di ritrovare l’equilibrio e la serenità tanto agognati.
  • Il futuro, per il momento, non esiste. Piuttosto che farti assalire da idee negative e angoscianti, perché non ti servi della visualizzazione creativa per trovare nuove strade da percorrere da solo o in compagnia delle persone che ami di più?
  • La felicità sta nelle piccole cose perché la si trova quasi per caso, coltivando hobby, imparando una nuova lingua, preparando una ricetta gustosa, passeggiando con il tuo amico a quattro zampe in un parco cittadino, e chi più ne ha più ne metta.

Sii grato della tua vita perché la felicità sta nelle piccole cose

La felicità sta nelle piccole

Mio caro lettore, ricorda: credere che non valga la pena di pensare positivo perché «rischio di prendermi una delusione epocale», significa adottare il mindset del Paleolitico. Anche gli errori commessi, per quanto umilianti e dolorosi, sono un bagaglio di esperienze di cui andare fieri. Sono proprio i fallimenti a velocizzare il processo di sviluppo e di maturazione individuale.

Ognuno di noi, anche chi stimi con tutto te stesso, ha compiuto una marea di scivoloni prima di diventare quel che è al giorno d’oggi.

Questa mia riflessione si lega al tema più ampio della gratitudine: l’abilità di essere grati per il tempo (limitato) che possiamo trascorrere sulla Terra, trovando la nostra strada. Di frequente, diamo molto per scontato. E dal momento che la felicità sta nelle piccole cose, scrivi una lista di 3 piccoli doni che la vita ti ha fatto, mettila nel portafoglio e leggila tutte le volte in cui ti senti schiacciare dal peso delle emozioni negative.

Trovi maggiori info qui: Ricordati di sorridere di Daniele di Benedetti.

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Ale firma

Ale

Curioso, scrittore, viaggiatore ed avido lettore di cose interessanti. Negli ultimi dieci anni ha sperimentato come imparare e pensare meglio. Non promette di avere tutte le risposte, solo un punto di partenza.

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