L’indifferenza uccide il narcisista – Scopri come liberarti di lui
Pubblicato il Gennaio 29, 2023
L’indifferenza uccide il narcisista

Di motivi per «mettere a tappeto» un narcisista ne esistono a centinaia. Tuttavia, nonostante i tanti consigli sentimentali reperibili in rete o sui social-network, soltanto l’indifferenza uccide il narcisista. Quest’ultima mette in crisi il mondo artefatto, bugiardo ed egoistico di un partner (non) modello, al fine di ridurre in maniera graduale l’influenza del Narciso sulla vittima.

Dalle relazioni interpersonali a quelle di amicizia, passando per i rapporti sul posto di lavoro e in famiglia: la presenza di un narcisista patologico influisce negativamente sulla salute mentale delle persone a lui vicine.

Dati alla mano, inoltre, il narcisismo sembrerebbe riguardare più gli uomini che le donne (le diagnosi di disturbo narcisistico della personalità maschili costituiscono circa il 75% del totale).

In quest’articolo-guida un po’ diverso dal solito, quindi, voglio fornirti soluzioni pratiche alla presenza di un Narciso nella tua vita. E dal momento che l’indifferenza uccide il narcisista rapidamente, spingendolo a «darsela a gambe levate», è opportuno ricondurre la tua attenzione sui metodi mediante i quali dimostrare di essere nuovamente indipendente, forte e libero/a dalle catene di un amore tossico.

Curioso di saperne di più?

Ti spoilero che gran parte delle informazioni contenute nei prossimi paragrafi sono tratte dal manuale di Elsa Ronningstam (a cura di Riccardo Williams) La personalità narcisistica – Verso una comprensione clinica integrata (edito da Francoangeli).

L’indifferenza uccide il narcisista? Impara a riconoscere il tuo carnefice

L’indifferenza uccide il narcisista

I narcisisti con la N maiuscola sono facilmente riconoscibili in virtù di un’elevatissima autostima, di un senso di onnipotenza inscalfibile e di una scarsissima capacità di entrare in empatia con i propri interlocutori.

Le emozioni primarie sono, per il Narciso, un mistero ineluttabile. Da un lato, inoltre, gli individui in questione sono animati da una mania per la grandiosità e per il potere. Insomma, il tuo partner crede di essere l’uomo o la donna più importante del Pianeta? Scappa a gambe levate!

In aggiunta, il Narciso tende a ribadire quanto sia bravo, intelligente, audace e più capace dei suoi coetanei, colleghi o membri della famiglia. È alla ricerca di costante approvazione sociale, teme indirettamente l’opinione negativa altrui e, di frequente, si comporta come se il mondo girasse attorno ai suoi bisogni e ai suoi desideri.

In aggiunta:

  • Il narcisista ama parlare di sé, dei suoi soldi e degli obiettivi futuri che intende raggiungere. Tu (l’ascoltatore) sei ai suoi occhi nient’altro che un uditorio passivo e privo di voce in capitolo.
  • Il partner tende a mettersi in competizione con te. Non importa che i vostri settori lavorativi siano completamente diversi; ogni tua piccola-grande vittoria quotidiana viene accolta con una punta di egoismo, freddezza e bisogno di ristabilire gli ordini della coppia.
  • Il narciso è un individuo incapace di stringere rapporti interpersonali significativi con i propri interlocutori. Le sue amicizie durano il tempo di un bicchiere di vino o di una serata in discoteca. Inoltre, si comporta in maniera dolce e premurosa con te soltanto quando è in gruppo, in modo tale da fare bella figura in pubblico.
  • Infine – ultimo, ma non per importanza – il narcisista crede di avere il diritto di essere trattato meglio degli altri. Se in una qualsiasi situazione della vita quotidiana vi è la possibilità di ricevere favori e privilegi, il Narciso reclama il diritto di essere trattato diversamente. Le regole non sono il suo forte: preferisce infrangerle con l’astuzia per guardare il mondo dall’alto verso il basso…

La domanda sorge, dunque, spontanea: perché l’indifferenza uccide il narcisista? In che modo è in grado di interrompere il suo flusso di egocentrismo, delirio di onnipotenza e bisogno di essere al centro dell’attenzione – sempre e comunque?

L’indifferenza uccide il narcisista con le sue stesse armi

L’indifferenza uccide il narcisista

L’identikit del Narciso patologico non può prescindere da una buona dose di manipolazione, arroganza e mania di avere il controllo (emotivo) sul proprio partner. Ed è qui che entra in gioco il potere della freddezza, dell’indipendenza e dell’autostima altrui. L’indifferenza uccide il narcisista perché gli dimostra, una volta per tutte, che sai mantenere le tue energie psichiche lontane dalla sua cattiva influenza.

Immagina il narcisista come un vampiro energetico: facendo leva su sensi di colpa, vittimismo e paure del proprio partner, quest’ultimo ha il super-potere (negativo) di paralizzare le abilità decisionali di chi lo circonda. Ecco svelato il motivo per cui il tallone d’Achille del narcisista risiede nella capacità di ignorare i suoi trucchetti manipolatori, guardando al futuro con autonomia, indipendenza e coraggio.

Riflettici:

  • Dietro la sua maschera di perfezionismo e di amore per sé stesso, il Narciso è un individuo con una bassissima autostima, nonché con un’immagine imperfetta e fragile.
  • Nell’ambito sentimentale, il Narciso crede che il partner sia un prolungamento di sé e dei suoi bisogni. Ecco svelato il motivo per cui è importante far sentire la propria voce e utilizzare l’arma dell’indifferenza.
  • Inoltre, l’arroganza e la manipolazione del Narciso sono il risultato di un carattere debole, incerto e traballante. L’indifferenza uccide il narcisista perché ha il vantaggio di mandare in frantumi le sue maschere. Essere ignorati dagli individui-vittime è la più grande paura delle persone affette dal disturbo narcisistico della personalità.

Alcuni consigli pratici..

L’indifferenza uccide il narcisista

Il primo campanello d’allarme di una relazione tossica nasce nel momento in cui senti non essere amato/a dal tuo partner. Ti rendi conto di essere a un passo dall’ennesimo amore finito, dalla delusione, da una scelta dolorosa e sofferta. Il Narciso non sembra notare i tuoi primi segnali di consapevolezza, indipendenza e voglia di uscire dalla «gabbia d’oro» che ha costruito per te.

Innanzitutto, quindi, ti consiglio di servirti della tecnica del no contact o dell’intermittenza. Impara a fingere che i suoi problemi, i suoi desideri e i suoi piani per la giornata ti siano del tutto indifferenti. Dimostrati freddo, impassibile e distante emotivamente dalle conversazioni che intrattieni con lui/lei.

L’indifferenza uccide il narcisista nella misura in cui il partner comprende che qualcosa – difficile stabilire cosa – sta lentamente cambiando. La situazione di controllo si ribalta. La vittima dimostra di non pendere dalle labbra del manipolatore.

Questo comportamento renderà il Narciso nervoso e incerto sul da farsi; si chiederà se hai finto di essere innamorato di lui/lei, o se lo hai preso in giro fin dall’inizio della relazione.

Le domande si trasformeranno in dubbi via via crescenti, che manderanno il Narciso in black-out.

Ad ogni modo, presta molta attenzione a questi aspetti:

  • Il narcisista ferito nell’orgoglio potrebbe perdere interesse nei tuoi confronti in una frazione di secondo, magari perché consapevole di avere un’altra vittima a portata di mano.
  • In alternativa, il Narciso tornerà sui suoi passi e tenterà di studiare le tue reazioni più a fondo, cercando di fare leva sui tuoi sensi di colpa per averlo maltrattato, ingannato e manipolato.  

Ti consiglio caldamente di continuare a ignorare gli sforzi del tuo interlocutore, tanto più in una fase delicatissima del rapporto. Rimani fermo sulle tue posizioni e non lasciare che il Narciso approfitti dei tuoi sentimenti (sinceri, a differenza dei suoi).

Mettitelo bene in testa: soltanto l’indifferenza uccide il narcisista, nient’altro. La freddezza, il disinteresse e la totale mancanza di empatia nei confronti del manipolatore ti consentiranno di uscire dalla sua gabbia, così da trovare finalmente un partner che ti ami e che ti meriti così come sei.

L’indifferenza uccide il narcisista sul posto di lavoro o in famiglia ?

L’indifferenza uccide il narcisista

Immaginiamo uno scenario diverso: a vestire i panni di un Narciso con la N maiuscola è il tuo responsabile in ufficio, un genitore o un familiare con il quale trascorri buona parte della giornata. Stanco dei soprusi emotivi, decidi di ripagarlo con la sua stessa moneta.

E dal momento che l’indifferenza uccide il narcisista in ogni contesto associativo, non sorprende che la tecnica in questione sia funzionale ed efficiente anche in famiglia, sul posto di lavoro o in un gruppo di amici.

Prima di proseguire, ti chiedo di cambiare il tuo atteggiamento con la massima cautela: combattere a spada tratta contro la mania di onnipotenza di un Narciso (sul posto di lavoro) – soprattutto quando quest’ultimo riveste un ruolo di potere in azienda – significa correre il rischio di dire bye bye al proprio stipendio. I narcisisti sono capaci di renderti la vita impossibile, indipendentemente dal tuo valore e dalla tua esperienza lavorativa.

Ecco svelato il motivo per cui dovresti essere consapevole di 3 eventuali reazioni comportamentali: A) il Narciso si innervosisce a causa della tua indifferenza, e finisce per metterti i bastoni tra le ruote. La sua è una reazione governata dalla rabbia repressa e dalla sua bassa, bassissima autostima.

In alternativa, B) tenterà di isolarti dal resto del gruppo, manipolando le opinioni di amici e/o colleghi in virtù della sua influenza e della sua parlantina. Potrebbero circolare brutte voci sul tuo conto, da un giorno all’altro…

Infine, C) poiché l’indifferenza uccide il narcisista, devi aspettarti di… diventare invisibile ai suoi occhi! Nel caso in cui i tuoi metodi difensivi abbiano avuto effetto, infatti, ti renderai conto di come il manipolatore seriale finirà per ignorarti dall’oggi al domani, escludendoti da qualsiasi conversazione lavorativa e/o familiare.

Paradossalmente, il caso C è quello a cui aspirare maggiormente: potrai tirare un sospiro di sollievo per tornare a condurre la tua vita senza l’influenza iper-giudicante e tossica dell’interlocutore.

Due patologie a confronto

L’indifferenza uccide il narcisista

Per quanto il termine narcisismo sia entrato a far parte del linguaggio comune, soprattutto negli ultimi anni, non dobbiamo dimenticare che la patologia in questione ha una forte radice psichica. In altri termini, per quanto non esistano farmaci anti-Narciso, è opportuno ribadire l’importanza di una terapia psichica sotto la guida di uno psicologo o di un coach certificato.

Dati alla mano, infatti, sappiamo che i Narcisi sono personalità tendenti alla depressione e alla malinconia. I motivi sono principalmente due: A) gli individui in questione sono alla disperatissima ricerca dell’approvazione altrui e vincolano la propria felicità alla conferma sociale ricevuta.

Inoltre, B) sono spaventati dai rapporti umani in cui vengono portate alla luce le loro fragilità. I narcisisti vivono, dunque, in un limbo: da un lato hanno bisogno di relazioni umane appaganti per sentirsi soddisfatti di sé stessi e, dall’altro, affrontano i rapporti con gli altri con dubbi e timori.

In amore, poi, il Narciso dà il meglio di sé nella fase di corteggiamento e di innamoramento. Il punto è che il partner esiste soltanto nella misura in cui consente al narcisista di raggiungere il proprio benessere emotivo. E così, carico di aspettative, il manipolatore viene inevitabilmente deluso dalla controparte e comincia a relazionarsi a lei in maniera distaccata, fredda e crudele.

Uscire dal loop è possibile. L’indifferenza uccide il narcisista e permette alla vittima di raggiungere una nuova dimensione di benessere e di felicità.

Ad ogni modo, meglio evitare quei costanti avvicinamenti e allontanamenti tipici di un amore in procinto di finire (il tira e molla). È opportuno tenersi alla larga dalla trappola dell’amore tossico, impossibile e nocivo. Per quanto possa sembrarti difficile, devi essere tu – con la tua forza d’animo – a prendere le distanze da un Narciso incapace di distaccarsi da te.

In aggiunta, ti ricordo che il trattamento terapeutico di una narcisista tocca i seguenti punti:

  • Deve affrontare il tema della solitudine e dell’autostima.
  • Deve tornare all’infanzia del Narciso per scoprire le cause della sua sofferenza interpersonale.
  • Deve trasformarsi in uno specchio che rifletta la crudeltà, la manipolazione e l’egoismo del paziente.
  • Infine, deve incentivare il cambiamento. Affrontare il dolore è l’unico step da compiere in direzione di una trasformazione radicale (in amore e nella vita).

Riflessioni finali e conclusioni

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Mio caro lettore, mi auguro che il mio articolo ti abbia incuriosito a tal punto da voler approfondire come l’indifferenza uccide il narcisista. Su So di Non Sapere trovi altri contributi sul tema della crescita personale, delle relazioni e della mente.

In alternativa, ti consiglio di ordinare quanto prima Il narcisismo – L’identità rinnegata di Alexander Lowen.

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Ci sono tante novità in arrivo!

Alla prossima,

Ale firma

Ale

Curioso, scrittore, viaggiatore ed avido lettore di cose interessanti. Negli ultimi dieci anni ha sperimentato come imparare e pensare meglio. Non promette di avere tutte le risposte, solo un punto di partenza.

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